Egregio Presidente Giuseppe Conte, scusandomi preventivamente per l’intrusione e il disturbo in un periodo per Lei così pieno e turbolento, ragion per cui approfitto per esprimerLe – senza troppa retorica – la mia più sentita stima per tutto ciò che fa ogni giorno per l’Italia, e per l’enorme professionalità e umiltà con cui lo fa, volevo condividere con Lei qualche …


