di Danila Letizia
Crotone alla ribalta delle cronache nel week end appena trascorso perché oltre alla prima visione sulla Rai che a Linea Blu ha messo in evidenza l’esistenza della realtà del Circolo velico con numerosi atleti da record, la società di nuoto KR Swim di cui è presidente Luca Vrenna ha realizzato il “Primo Trofeo” dedicato a Nicola Perrone, nuotatore della stessa società che ha lasciato un anno fa improvvisamente i suoi cari, familiari, amici e compagni sportivi.
Crotone, si sa, a dispetto di quanto si possa dire in negativo, rimane comunque culla e residenza ancestrale della civiltà magnogreca e quello stesso spirito che condusse Eracle a richiedere l’aiuto di Zeus per dedicare la costruzione di questa città in memoria dell’amico scomparso, il re Crotone appunto ed anche lo spirito di Pitagora, nella cui comunità la philia era l’ affetto, la forza di solidarietà ed unione che legava i discepoli tra loro, hanno sicuramente pervaso gli organizzatori, Luana Catanzariti in testa e tutti i partecipanti (ben quindici società).
La gara si è disputata sulla distanza dei tre chilometri, nello specchio d’acqua antistante il lungomare di Crotone con il primo posto conquistato da l’AQA Cosenza, 215 punti, precedendo i padroni di casa della KR Swim, secondi con 199 punti, e la Anzianotti Nuoto, terza società classificata con 137 punti.
Il Trofeo “Nicola Perrone” ha rappresentato – dicono gli organizzatori – molto più di una gara di nuoto in acque libere, è un modo per mantenere vivo il legame con una persona e trasformarne il ricordo in un momento di sport, partecipazione e condivisione. e la scelta del mare di Crotone come scenario della manifestazione ha assunto un significato particolare, offrendo agli atleti l’opportunità di confrontarsi in una disciplina che richiede preparazione, resistenza, determinazione e grande rispetto per l’ambiente marino.
La dedizione con cui è stata preparata questa gara ha travalicato il semplice proposito del raggiungimento di traguardi sportivi significativi perché ogni dettaglio pensato ha voluto includere un modo, quello di Nicola, che compagno ma amico ancor più, pronto a condividere sempre la vita nei suoi aspetti più gioiosi, è stato sicuramente presente se è vero, come i mistici testimoniano, che esiste un velo sottile tra noi in materia e coloro che ci guardano dall’Alto.



