di Danila Letizia

Una passeggiata culturale insolita, di domenica pomeriggio, alla scoperta o per meglio dire, riscoprendo il patrimonio strutturale ed architettonico esistente in Villa Margherita.

Per i catanzaresi, Villa Margherita, così fu chiamata dal 21 gennaio 1881 in occasione della visita dei sovrani d’Italia, Umberto I e la regina Margherita di Savoia, rimane un luogo dell’anima.

Divenne poi Trieste nel secondo dopoguerra fino al 2012 e per molte generazioni di catanzaresi rappresenta il posto in cui non soltanto si aggrovigliano i ricordi dei padri che portavano i loro figli, ora coetanei del sindaco, ad ammirare le creazioni fatte con i fiori, a raccogliere i pinoli tra giugno ed agosto, a saltare in sella al carretto trainato dal pony bianco facendo il giro dei sentieri tra i laghetti con i cigni e le statue storiche, ma anche meta oggi di tanti ragazzi che trascorrono ore di pausa dalla scuola o dalla vicina Accademia e Conservatorio potendo beneficiare delle sale lettura della Biblioteca comunale e delle visite al Museo numismatico.

Tre tappe conclusive importanti nella riqualificazione attuata finanziate con i fondi PAC 2014/2020 Programma d’Azione e Coesione per un investimento di 828.000 euro sono state descritte nei dettagli oltre che dal sindaco in persona anche dall’assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Squillace, affiancato dalla Rup Laura Abramo ed alla presenza degli assessori alla Cultura Donatella Monteverdi e alla Pubblica Istruzione e Politiche giovanili Salvatore Bullotta.

Questi tre punti sono l’area dell’ex casa del custode; l’area polifunzionale (ex campetto e chiosco bar) che è stata arricchita di un impianto di illuminazione con particolari fili e faretti provenienti da Genova e piazza della Galleria (zona dei “100 metri” in cui molti nonni ricordano di aver fatto le prime partite di calcio con palloni fatti di cartone) e della vecchia fontana trasformata in palco.

Per l’occasione è stato presente lo staff del progetto DesTeenazione, che ha inaugurato per giovani dagli 11 ai 18 anni, corsi gratuiti di chitarra, scherma storica, Cineforum, make up e tiro con l’arco in una struttura in discesa Carbone, in centro storico.

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