di Danila Letizia
Verdi e Shakespeare – Trilogia della Brama, nuova produzione 2026 della Compagnia Artemis Danza, in esclusiva per il Sud creata per 16 danzatori con coreografia, regia e luci di Monica Casadei, attore Savino Paparella, musiche di Giuseppe Verdi, elaborazioni musicali e musiche originali di Fabio Fiandrini, testi di Alessandro Gallo e costumi del Teatro Regio Parma.
Otello, Macbeth e Falstaff cioè due delle tragedie del celeberrimo drammaturgo inglese che hanno ispirato la musica di Verdi e il personaggio Falstaff di due sue commedie che invece ha dato il titolo all’ultima opera verdiana, un intreccio di vite e di epoche storiche che si rimandano ormai a vicenda nell’immaginario collettivo non solo degli artisti ma del pubblico che in questa occasione invece può carpirle insieme.
Giuseppe Verdi si appassionò a Shakespeare sin dall’adolescenza e a più riprese, nel corso della sua carriera artistica, si rivolse al Bardo dell’Avon. Persino il suo congedo dal mondo del teatro, e dalla vita, avvenne con Shakespeare: ottuagenario, Verdi firmò la sua ultima opera, Falstaff, ispirandosi a Le allegre comari di Windsor e all’Enrico IV per presentare una disincantata presa di coscienza della natura farsesca del mondo celata dietro a ogni dramma.
Monica Casadei lega attraverso la danza l’essenza della brama, il desiderio sfrenato di potere, la dissimulazione che rovescia il senso delle cose ispirato dalle trame di queste opere in un viaggio realizzato sulla partitura musicale originale affidata al compositore Fabio Fiandrini, sulla quale si innestano celebri arie verdiane, vere e proprie bussole dei sentimenti e dei pensieri dei protagonisti. I danzatori di Artemis, un pittore, un attore e un quartetto musicale restituiscono la “parola poetica” della musica e del teatro, facendo risuonare nei corpi le ossessioni, le emozioni, i rimorsi e i pentimenti dei protagonisti: la brama che consuma Otello e Macbeth, la vanagloria che illude Falstaff e che, mutando forma, continuano a riaffiorare anche nel nostro presente.
Il 5 settembre sarà dedicato agli 800 anni di San Francesco d’Assisi, omaggio al suo spirito con Nacque al mondo un sole, ensemble e coro lirico siciliano diretto Da Francesco Costa con voce recitante di Sergio Assisi.



