di Salvatore Condito
Brutto risveglio questa mattina per i volontari dell’Associazione “Buona Vita” di Stalettì.
Il giardino dedicato alla memoria del giovane Domenico Nisticò è stato vandalizzato: panchine distrutte, alberi tagliati, siepi danneggiate, una vera e propria furia distruttiva.
Indignazione e rabbia di cittadini e soci per un luogo di ‘memoria’.
Qui, in un angolo del viale, si è creato un piccolo giardino.
La caparbietà di tante persone, anche anonime, ha contribuito a realizzare questo progetto con aiuti economici, donazioni di piante e giornate di lavoro, per rendere onore e ricordare il giovane Domenico Nisticò, persona mite, buona, solare, scomparso nel fiore dei suoi anni.
I danni non solo colpiscono la memoria di questo giovane ma offendono tutta la Comunità.
Ora, necessita una risposta corale, collettiva, senza esitazioni: le Istituzioni devono intervenire per capire chi si è macchiato di questa grave azione.
Il giardino è posizionato davanti al Convento del patrono San Gregorio, ha un sistema di video sorveglianza e ci sono alcune telecamere del Comune, per cui non dovrebbe essere difficile ricostruire il fatto criminale.
Un luogo anche di giochi e svago, ferito e umiliato, una brutta cartolina, ma questa Comunità ha gli anticorpi per reagire e isolare individui abietti che sfogano la loro condizione su un bene pubblico e carico di profondo significato.



