di Danila Letizia
“Senza buio non c’è dramma, senza dramma non c’è arte, senza arte non c’è luce” è stata la frase che ha colpito nel segno durante la conversazione che Kevin Spacey, due volte premio Oscar, ha tenuto sul palco del Magna Graecia film festival.
“Devo a mia madre l’instillazione del credere nelle mie capacità attoriali, fin da piccolo mi faceva allenare con una bottiglia di ketchup su come si riceve il trofeo da oscar e tredicenne ho partecipato ad un provino con Jack Lemmon superandolo e così tredici anni dopo ho lavorato perfino con lui in teatro”.
Film vincitore è stato “Tienimi presente” del giovane talento napoletano Alberto Palmiero, proiettato in sua presenza nella serata del mercoledì e che ha mandato un video messaggio di ringraziamento dalla sua città, un po’ come succede proprio nel suo film che racconta praticamente della sua vita reale alle prese con la vocazione cinematografica con la sua famiglia vera che fa se stessa accanto a lui e che lo sostiene un po’ ironicamente quando vince la mela d’oro per il suo cortometraggio “Il pesce toro”.
Il catanzarese Francesco Colella ha vinto la colonna d’oro come miglior attore e Valeria Golino miglior attrice per “La Gioia” di Nicolangelo Gelormini.
(Foto e video di Fabiola Letizia)



