di Salvatore Condito

È stata una cerimonia carica di profondo significato spirituale, avvenuta nel corso del Novenario dedicato proprio alla Madonna del Carmine.

La devozione alla Madonna del Carmelo (o del Carmine) è un culto mariano antichissimo, legato all’Ordine dei Carmelitani, fondato sul Monte Carmelo in Terra Santa, ad opera di un gruppo di monaci eremiti. Il suo simbolo principale è lo “scapolare” (o “abitino”), che si indossa sul petto e sulla schiena: la tradizione richiama l’affidamento a Maria e la protezione spirituale.

La Congregazione è una delle più antiche della Città di Catanzaro: dagli inizi del milleseicento, nel borgo, in oltre quattrocento anni, ha alimentato la vita spirituale e religiosa di questa Comunità, con vescovi, sacerdoti e suore carmelitane legate a questa Congregazione.

La Comunità è gestita dal Parroco don Michele Fontana che nel corso della funzione religiosa ha evidenziato proprio questo momento centrale: durante la novena avviene il rito del rinnovo delle promesse e l’accoglienza dei nuovi confratelli e delle nuove consorelle che andranno a portare linfa spirituale e aiuto ai componenti della stessa Congregazione.

Sono dieci le nuove entrate: Gaetana Cognetti, Ofelia Mannucci, Rita Durante, Salvatore Condito, Lucia L’Arocca, Vittoria L’Arocca, Andrea Rotundo, Carolina Chiodo, Stefania Spila e Giusy Riccelli.

Una cerimonia antica, con un protocollo che si tramanda da generazioni, grazie ai Priori che custodiscono questo ‘rito’.

Danilo Gironda, avvocato, nuovo Priore, con emozione ha consegnato ai nuovi iscritti i ‘simboli’ della congrega: abitino, mozzetta e medaglione, che rappresentano la tradizione di quegli oggetti che diventano segni di riconoscimento per una vita spirituale dedicata ai principi carmelitani.

Una serata forte, perchè il rito si incontra con la fede, ma soprattutto con l’accoglienza da parte dei confratelli ai nuovi arrivati. Non solo un gesto ‘simbolico’ ma il calore di una Comunità unità: si respira un aria di genuinità e semplicità, con tanti anziani che con un sorriso si sono avvicinati ai nuovi confratelli e alle nuove consorelle per porgere gli auguri.

La funzione religiosa, come tradizione recita, vede alternarsi diversi sacerdoti che commentano il Vangelo nel segno della devozione alla Madonna del Carmine, come don Carmine Pullano che con semplicità ha evidenziato i temi delle letture.

Il Novenario continuerà domani sera: nel corso della celebrazione eucaristica sarà distribuito il pane benedetto in ricordo del Profeta Elia.

La festa si concluderà domenica con la Santa Messa, in mattinata, presieduta dal Parroco don Michele Fontana; la sera invece sarà presieduta da don Andrea Arcuri.

Seguirà la processione per le vie principali del quartiere.

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