di Danila Letizia
Ci sono ancora tradizioni che vengono puntualmente rispettate e tramandate alla visione delle nuove generazioni e che servono per radicare dentro di noi l’appartenenza al proprio territorio.
È stato questo il caso anche della “cunfrunta” della domenica di Pasqua a Roccelletta, la prima per il parroco don Biagio Maimone, arrivato nella chiesa di Santa Maria della Roccella nell’agosto scorso ma questo rito appartiene alla gente del posto da decenni e ad aspettarlo, in strada, dopo la Santa Messa delle ore 11, c’erano molti bambini.
Il sindaco Elisabeth Sacco ha assistito fin dall’uscita della chiesa della statua della Madonna avvolta da un tessuto nero che non lasciava intravedere ancora la bellezza del vestito bianco e azzurro svelato solo nell’incontro con San Giovanni apostolo e Gesù risorto.
Portati a spalla ciascuno da quattro volenterosi parrocchiani le statue, a grandezza naturale di Gesù, San Giovanni e la Madonna sono state accompagnate nell’incontro finale dal suono delle campane a festa per lunghi minuti e questo momento ha inciso sulla commozione di tutti, grandi e piccini, che sebbene ancora inconsapevoli delle pratiche rituali delle sacre feste hanno comunque percepito bene il significato di questo accostamento del Cristo risorto annunciato alla Madre da Giovanni, suo discepolo.
“A cunfrunta” di Roccelletta affonda le sue radici nel seicento spagnolo e viene chiamata anche in altri modi come l’Affruntata o Affrontata (‘incontro’), Cunfruntata, Cumprunta, Cumprunti, Ncrinata, a Giunta in diverse zone dell’Italia meridionale la domenica di Pasqua, il lunedì dell’Angelo o il martedì dopo Pasqua, o ancora la Domenica in albis.
In Calabria è per lo più diffusa nelle provincie di Reggio Calabria, Vibo Valentia e nella provincia di Catanzaro meridionale e centrale, i due comuni più a nord dove viene riprodotta questa tradizione sono infatti Borgia, San Floro e Girifalco situati nell’Istmo di Catanzaro. Si tiene anche nel Capoluogo di Regione, Catanzaro, in particolare nell’antico quartiere di Gagliano.



