di Salvatore Condito
Stalettì – Una giornata storica e memorabile per la Chiesa dell’Immacolata: giovedì 26 marzo alle ore 16,30 presso la Chiesa dell’Assunta sarà illustrato il “cantiere della rinascita”, grazie a un finanziamento di trecentomila euro da parte della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone.
Una storia che nasce da una serie di articoli e segnalazioni, anche un appello alle autorità (Regione, Comune e Ministero dei Beni Culturali), perchè salvaguardassero questo importante monumento.
Appello che grazie al blogger Giampiero Taverniti si è interessato il FAI (Fondo Ambiente Italia) che attraverso una petizione sulla bellezza di questa chiesa fu conosciuta in tutta Italia.
Da quel momento, la battaglia per la tutela della chiesa proseguì con una segnalazione che avevo inviato al Sottosegretario al Ministero degli Interni Wanda Ferro, al Prefetto di Catanzaro e all’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Poi una mattina, la bella notizia: dall’altra parte del telefono Francesco Fragomele, Vicepresidente della Provincia di Catanzaro, che mi informava che il Ministero dei Beni Culturali aveva concesso un primo finanziamento per somma urgenza di trecentomila euro.
Oggi si raccolgono i frutti, la sensibilità e l’impegno dei due esponenti istituzionali, il Sottosegretario Ferro e il Vicepresidente della Provincia Fragomele, hanno portato alla realizzazione di questo cantiere e per la prima volta potremo ammirare il restauro degli affreschi.
Nel corso della serata, verrà riconsegnata la tela del San Gregorio, della volta della chiesa appena restaurata. Una bella storia di recupero della memoria per questa Comunità che potrà rivivere la straordinaria chiesa, antica congrega, tanto cara agli stalettesi.


