di Salvatore Condito
Catanzaro – Una brutta notizia ha lasciato attoniti i tanti compagni e amici che conoscevano questa straordinaria persona.
Un male incurabile ci ha strappato l’amico Francesco Critelli, Funzionario della Regione Calabria, Dirigente Comunista con incarichi di partito e istituzionali, Attivista del M5S che condivideva battaglie e principi con il gruppo di Catanzaro, Presidente dell’Associazione Rinascita Calabria.
Franco Critelli, laureato in Scienze Politiche, aveva tante passioni, non solo per la politica, quella vera fatta di valori, lealtà e trasparenza, ma soprattutto per la sua visione di vita.
Persona pacata, umile, ma a volte un ‘rivoluzionario’, non violento, ma sempre a favore di un cambiamento di pensiero: non sopportava il cinismo, l’ipocrisia, la falsità, la sua vita era improntata alla famiglia, a sua moglie scomparsa negli ultimi anni e viveva per i suoi figli e i suoi nipotini, ne ricordo le video-chiamate.
Franco era un amico non solo nei momenti del bisogno ma ogni volta che si poteva organizzare un evento, un qualcosa che potesse incidere per cambiare il modus operandi della società.
Non amava i convenevoli, i discorsi inutili e retorici, era un uomo tutto di un pezzo, coltivava la terra, stravedeva per il suo uliveto, per il suo straordinario olio che inviava ad amici e intenditori.
Persona schiva, dedita al silenzio, tanti i suoi contributi e articoli a favore della pace di Gaza ai vari referendum: con concretezza aiutava i bambini di Gaza, inviando aiuti economici ad associazioni umanitarie.
Franco, nel corso della sua attività politica e lavorativa, si è sempre contraddistinto per la sua eleganza, pacatezza e soprattutto per lo stile e l’educazione nella comunicazione.
Nel corso degli ultimi anni si è dedicato alla cura della sua mamma, lasciando il lavoro alla Regione per poi rientrare in servizio, ma un male sottile, veloce e incurabile lo ha consumato, portandolo via alle persone a lui più care.
Ora è il tempo del silenzio, del dolore, del ricordo.
Caro Franco, a chi ha avuto il ‘privilegio’ di conoscerti hai lasciato un grande insegnamento: dialogare sempre, ascoltare gli altri, vivere di semplicità, di valori, di affetti, soprattutto con la schiena dritta e la testa alta.
Luigi Pirandello nel suo libro “Uno, nessuno e centomila” affermava: “Incontrerai tante maschere e pochi volti“.
Io ho avuto il beneficio di incontrare il volto di una persona onesta e scevra da schemi e da circuiti. Una grande persona che non ha mai accettato nessun tipo di compromesso.


