di Salvatore Condito
Sabato 30 agosto 2025 alle ore 18,00, l’Associazione Culturale STALè inaugura la mostra TERRA MADRE TERRA dell’artista Antonio Froio.
La mostra presenta due installazioni strettamente connesse tra di loro.
La prima è l’opera dal titolo “Gea” che viene esposta per la prima volta fisicamente dal vero dopo l’esordio nel 2024 alla Mostra d’Arte Internazionale Virtuale “Recycled & Found” presso la galleria BACCA di Long Island New York – USA. Si tratta di un’installazione che è anche scultura e pittura nello stesso tempo. Realizzata tra il 2020 e 2024 con tecnica mista utilizzando diversi materiali di riciclo, è alta 283 cm e larga 194 cm con uno spessore medio di 40 cm.
La seconda installazione esposta è la scultura del territorio di Stalettì (plastico) che accompagna “Gea” in una sorta di dialogo esplicativo dove gli elementi chiave sono le stesse superfici delle opere.
Con queste installazioni l’autore rende omaggio alla Madre Terra e al suo paese natale, Stalettì e auspica che queste opere siano un mezzo di riflessione sui segnali che Gea, ferita e abusata, ci manda affinché si possa ritrovare quel contatto empatico uomo-natura ormai perso.
Froio si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e, dal 1992, espone i suoi lavori in eventi e mostre nazionali ed estere. Dal 1998 al 2016 ha collaborato, con interventi artistici, ai video amodali del poeta Luigi Bianco.
Si interessa anche di storia locale e ha prodotto alcune pubblicazioni in merito.
La mostra avrà luogo presso la sede nella Galleria dell’Associazione STALè in via Fazzari 7 a Stalettì e resterà aperta al pubblico fino al 7 settembre prossimo con orario di apertura 10,30-12,30 e 18,00-23,00.



