L’associazione Giorgio La Pira si unisce al dolore per la scomparsa di Padre Fedele, un uomo la cui vita è stata un esempio luminoso di accoglienza e dedizione agli ultimi. La sua memoria, insieme al suo instancabile impegno, ci spinge a non abbassare la guardia di fronte alle crescenti difficoltà sociali del nostro territorio.
Qualche giorno fa, l’Osservatorio delle Nuove Povertà ha lanciato un forte appello per salvare la Casa San Francesco, storico presidio di carità a Cosenza, oggi minacciato dalla chiusura. Questo grido d’allarme ci tocca profondamente, poiché riassume la stessa missione di Padre Fedele e i valori di carità e solidarietà che l’Associazione Giorgio La Pira ha sempre promosso.
Come ci ricorda l’insegnamento di Giorgio La Pira, “Le città devono essere culla dei poveri, non la loro tomba”. In questo spirito, ribadiamo la necessità di un’azione concreta e immediata da parte di istituzioni e società civile. Onorare la memoria di Padre Fedele significa continuare la sua opera, difendendo luoghi come la Casa San Francesco e garantendo che nessun povero venga lasciato indietro.
Speriamo che l’appello non rimanga inascoltato, e che la comunità cosentina sappia mostrare, ancora una volta, la sua forza nella solidarietà. Dalle parole ai fatti, per onorare chi, come Padre Fedele, ha dedicato la sua vita al servizio degli altri.
Antonio Belmonte
Direttore Regionale dell’Osservatorio delle Nuove Povertà e Presidente Associazione Giorgio La Pira Cosenza.


