di Salvatore Condito
Stalettì – Ci ha lasciato Antonino Mantella, per tutti Tonino: una malattia veloce e fulminea lo ha strappato agli affetti della sua famiglia e dei suoi tantissimi amici.
La sua vita e la sua attività professionale e politica sono state sempre improntate su una matrice chiara e indelebile: onestà e umiltà.
Antonino Mantella era un professionista, un ingegnere laureato alla Sapienza di Roma, che ha portato avanti la sua attività con impegno e correttezza.
Una persona di spessore, con una grande umanità e capacità di ascolto verso gli altri.
Nel 1989 si impegnò anche sul piano politico con l’affermazione della “Lista della Rosa”, formata da una squadra di giovani che cercarono di cambiare la gestione e la visione della cosa pubblica.
Nel 1991 ricoprì per un anno la carica di Sindaco di Stalettì, e fu sempre presente sulla scena politica.
Una persona semplice: non si è mai dato titoli.
Per tutti era Tonino e non l’Ingegnere o il Sindaco, lui proveniente da una famiglia di altrettanti professionisti e con un papà a sua volta già Sindaco.
Sapeva essere dolce ma anche diretto e determinato, senza compromessi o mezze misure.
Ricordo i tanti discorsi con lui davanti ad un caffè, i suoi sorrisi e i suoi consigli, amava il dialogo e il confronto, sempre con garbo, stile, educazione e riservatezza.
Negli ultimi anni si è dedicato alla sua azienda agricola, al suo uliveto.
Oggi, la Comunità stalettese perde un grande professionista e un politico di razza, una persona con la testa alta, che ha sempre lottato per affermare il principio di lealtà e di trasparenza.
Lascia tanto dolore e sgomento in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e frequentarlo.
Personalmente, ti voglio ricordare con il tuo sorriso, sempre pronto a chiedere dello stato di salute delle persone, con la tua delicatezza, la tua semplicità e il tuo essere l’amico di tutti.


