“Totus tuus”, un’espressione latina che significa “Tutto Tuo”: su queste parole si intreccia la vita di Papa Giovanni Paolo II Santo, che alla Vergine Maria ha dedicato tutta la sua esistenza.

Una devozione che oggi si può cogliere al Santuario Madonna dello Scoglio a Placanica, in provincia di Reggio Calabria, dove si trova una preziosa reliquia donata a Cracovia dal Cardinale Stanislaw Dziwisz, segretario particolare di papa Giovanni Paolo II.

La storia nasce nel 2018 quando una delegazione composta all’epoca dal Vescovo della Diocesi di Locri Gerace Mons. Francesco Oliva, assieme al sindaco Antonio Condemi ed al Coordinatore generale del santuario Giuseppe Cavallo, si sono recati in alcuni villaggi di Cracovia a benedire la fondazione di un nuovo gruppo di preghiera all’interno della parrocchia di Korzkiew.

Due nazioni, Italia e Polonia, legate dalla devozione alla Madonna dello Scoglio, non solo per la nascita di numerosi gruppi, ma per il connubio spirituale: in quella occasione, il Cardinale Dziwisz ha voluto donare al santuario Nostra Signora dello Scoglio una preziosa reliquia di primo grado, oggi incastonata in una teca e custodita vicino all’altare del SS. Crocefisso.

La devozione alla Madonna ha sempre contrassegnato la vita di questo Papa, rimasto uomo, che nel corso del suo pontificato incontra sempre riferimenti mariani, come l’attentato in piazza san Pietro il 13 maggio 1981 (giorno dedicato alla Madonna di Fatima), quando il Turco Ali Agca sparò due colpi di pistola ferendolo gravemente.

È stato un miracolo perché la traiettoria dei proiettili dovevano essere mortali, ma Papa Giovanni Paolo II si salvò e a distanza di anni fece dono del proiettile, che si trova incastonato nella corona della santa Vergine a Fatima in Portogallo, come segno di riconoscenza e devozione.

In una visita a Roma, a pochi anni dalla sua scomparsa, mi sono recato di buon mattino a visitare la sua tomba: una lunga fila davanti a quel marmo bianco ha percepito una grande emozione, una grande pace e armonia, perché riconosceva che questo Papa era già un Santo.

È la grandezza di questo Papa che è sempre rimasto mite e umile, sempre pronto all’ascolto e all’accoglienza, con la sua storia semplice, in gioventù minatore nelle cave di pietra, attore e sportivo (si ricordano le sue giornate a sciare sul Monte Adamello).

Il suo pensiero, il suo esempio, le sue parole, nel corso del suo pontificato, hanno portato al crollo del muro di Berlino e la sua Polonia, che viveva in un regime comunista, grazie al sindacato Solidarnosc (solidarietà), si apre al cambiamento e a quel rinnovamento portato anche nella Chiesa.

La semplicità di un Papa che ha sempre messo Dio al centro di tutto, affermando che è il cuore dell’uomo che deve cambiare per aprirsi all’amore, celebre quella sua frase: “Non abbiate paura, spalancate le porte a Cristo”.

La fede di questo grande Papa rimasto uomo e la sua devozione alla Santa Vergine dello Scoglio, che unisce Polonia e Italia, rivivono nelle sue reliquie di primo grado presenti in questo Santuario dove nel 1968 la santa Vergine rivelò al giovane Frate Cosimo Fragomeni che qui desiderava essere venerata ed avere un Santuario.

Qui, fedeli di tutto il mondo vengono ad inginocchiarsi e a pregare ai piedi di questo Scoglio per una grazia, una guarigione ma soprattutto per un cambiamento di vita.

Salvatore Condito

leggi altro Redazione Telejonio
altro news

vedi anche

A Crotone la prima edizione del Trofeo “Nicola Perrone organizzato dalla KR Swim.

di Danila Letizia Crotone alla ribalta delle cronache nel week end appena trascorso perché…