La drammatica notizia della morte di un pensionato di 88 anni, Pasquale Paparo si è diffusa in un baleno tra la cittadinanza. Il pensionato era molto conosciuto, in quanto in passato era stato
proprietario di un silos in località “Gallipari”, di Badolato Marina. Inoltre era il nonno del Presidente del Consiglio Comunale, Maicol Paparo. L’incendio si è sviluppato verso le ore 11.30 nella proprietà del pensionato in località Gallipari uscita nord di Badolato Marina. Da indiscrezioni sembra che il pensionato, si era recarsi nel suo podere per dare da mangiare alle galline. La vastità dell’incendio ha richiamato l’attenzione di alcuni contadini intenti a lavorare che hanno immediatamente allertato i vigili del fuoco. La squadra dei Vigili del fuoco del comando di Catanzaro distaccamento di Soverato è intervenuta per spegnere l’incendio di arbusti e macchia mediterranea sviluppatosi in zona incolta che si è propagato all’interno di una proprietà privata interessando una catasta di legna in prossimità di una baracca adibita a pollaio. All’arrivo sul posto i vigili del fuoco rinvenivano il corpo esanime di un uomo anziano 88 anni Pasquale Paparo che probabilmente nel vano tentativo di salvare la proprietà e il relativo pollaio perdeva la vita a causa del fumo e delle temperature elevate originatosi dal rogo. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla completa estinzione delle fiamme ed alla messa in sicurezza del sito. Accertamenti in corso circa la dinamica dell’evento. Sul posto carabinieri della stazione di Badolato per gli adempimenti di competenza. La morte del pensionato riapre la piaga degli incendi estivi che lo scorso anno hanno messo in ginocchio l’intero territorio del basso ionio soveratese. Migliaia gli ettari di uliveti, vigneti, macchia mediterranea, alberi secolari in montagna distrutti dalle fiamme. Distrutte anche casette di campagna e allevamenti. In pericolo anche le abitazioni periferiche dei centri collinari in particolare S. Andrea. Per settimane sono intervenuti canadair ed elicotteri, che facevano la spola tra il mare e le colline incendiate. Numerose sono state le proteste dei proprietari per gli ingenti danni subiti che hanno denunciato la poca attenzione delle autorità. Perfino a Badolato, in occasione degli incendi si era costituito un comitato di lotta. “ l’incendio di oggi – ci precisa la componente del comitato- mi auguro possa servire a predisporre interventi immediati per il controllo del territorio. Considerando che tutti gli incendi sono stati di natura dolosa. Ancora oggi stiamo aspettando i contribuiti della Regione Calabria. tutti i terreni bruciati non sono stati bonificati. Ritengo che un ruolo importate dovrebbero svolgere le amministrazioni comunali attraverso squadre per il controllo del territorio.



