Una masseria adibita ad alloggio di numerosi migranti è stata sequestrata dalla polizia a Melicucco. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Palmi e richiesto dalla locale Procura al termine un’intensa attività d’indagine, è stato eseguito dagli uomini della 2^ Sezione della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria, unitamente al personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro. In particolare all’interno della masseria, sita nella Contrada San Fili di Melicucco, erano alloggiati numerosi cittadini extracomunitari di origine africana in condizioni igienico-sanitarie precarie. Le indagini condotte dagli investigatori hanno preso il via nell’ambito dei consueti controlli interforze disposti dal Questore di Reggio Calabria finalizzati a prevenire e reprimere il dilagante fenomeno dello sfruttamento della manodopera straniera nei campi – particolarmente diffuso nella Piana di Gioia Tauro -meglio conosciuto come “caporalato”.


