I militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza di Reggio Calabria hanno eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di 10 persone. Sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, danneggiamento seguito da incendio e detenzione abusiva di armi, con l’aggravante del metodo mafioso commesse nel comune di Locri. Il provvedimento rappresenta l’epilogo di indagini, coordinate e dirette dalla Dda reggina, svolte in merito ad una pluralità di danneggiamenti ed atti intimidatori commessi nel territorio locrese da soggetti affiliati alla cosca Cordì.
I NOMI
Gianfranco Alì, 37 anni
Cosimo Alì, 62 anni
Vasile Iulian Albatoaei (alias “Giuliano”), 33 anni
Guido Brusaferri, 54 anni
Domenico Cordì, 40 anni
Domenico Cordì, 28 anni
Antonio Cordì, 22 anni
Salvatore Dieni, 48 anni
Emmanuel Micale, 34 anni
Gerardo Zucco, 49 anni


