Beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, sono stati sequestrati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della locale, Procura della Repubblica, al rappresentante legale di una clinica privata di Siderno, denunciato per falso ideologico e truffa aggravata ai danni dello Stato. Il provvedimento emesso dal Gip, richiesto dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e dal sostituto procuratore della Repubblica Marika Mastrapasqua, è scaturito da indagini condotte dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria dalle quali sarebbe emersa una duplicazione di pagamenti, per oltre 4 milioni di euro, corrisposti dall’Azienda Sanitaria Provinciale reggina a favore di uno studio radiologico privato, operante nel settore dell’erogazione di prestazioni diagnostiche (TAC, RMN, RX) ai pazienti in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.


