Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a conclusione di indagini svolte dalle squadre mobili di Cosenza e Catanzaro e dal Servizio Centrale Operativo e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, sotto la guida del procuratore capo Nicola Gratteri. Sono accusate di omicidio aggravato dal metodo e dall’agevolazione dell’associazione mafiosa, oltre che di porto illegale di armi. L’indagine, suffragata dal contributo delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, avrebbe permesso di ricostruire le dinamiche, maturate in seno al clan mafioso Lanzino-Patitucci, che portarono all’omicidio di Giuseppe Ruffolo, ucciso nel novembre del 2011 a colpi d’arma da fuoco. I dettagli dell’operazione saranno forniti nel corso di una conferenza stampa negli uffici della Questura di Cosenza, alla presenza del questore e degli investigatori degli uffici impegnati nelle indagini.


