I carabinieri della Compagnia di Soverato hanno rintracciato Giuseppe Gualtieri, l’uomo ritenuto il principale sospettato dell’omicidio di Francesca Petrolini e Rocco Bava uccisi ieri a Davoli nella tabaccheria gestita dalla donna. Il 51enne è stato rintracciato a casa di un amico a Davoli. I carabinieri del Nucleo operativo di Soverato, guidati dal tenente Fabrizio Bizzarro, hanno cercato l’uomo nei luoghi da lui maggiormente frequentati diramando le ricerche in tutta la regione. L’uomo è l’ex cognato della Petrolini, fratello del marito defunto ed è il principale sospettato del duplice omicidio. Dopo essere rimasta vedova, con un figlio da accudire, la donna aveva allacciato una relazione col cognato ma la storia era giunta al capolinea e Gualtieri non aveva accettato la fine di quella relazione. Non erano mancate le minacce che lei aveva denunciato e che aveva condannato anche al suo attuale compagno. Domenica sera, intorno alle 17:40, un uomo da solo, secondo le prime ricostruzioni dei fatti, è entrato nel negozio nel quale si trovavano i due amanti. Nessun altro cliente era presente. Due le armi che hanno sparato, una pistola calibro 7,65 e un fucile. La donna è stata raggiunta da due colpi, uno alla testa e uno al torace, che l’hanno uccisa immediatamente. Rocco Bava è stato colpito quattro volte, tre colpi al torace e uno alla testa. Il 43enne ha tentato una fuga disperata ma si è accasciato a pochi metri dal negozio e i soccorsi per lui sono stati inutili. Disposta, da parte del sostituto procuratore di Catanzaro, Chiara Bonfadini, l’autopsia sui due corpi.



