Si è svolta oggi, presso l’aula Magna dell’ITIS E. Ferrari di Chiaravalle C.le l’emozionante cerimonia di consegna, da parte della UILDM di Chiaravalle C.le, unitamente al Dirigente scolastico dott.ssa Elisabetta Zaccone, alla vice Preside della primaria, Maria Chiara Tino, delegata della Dirigente Elisabetta Giannotti, al vice Sindaco, Pina Rizzo e agli insegnanti degli istituti, le ambite 6 borse di studio alle scuole delle primarie, delle medie e superiori. Una cerimonia presentata dal bravissimo giornalista, Francesco Pungitore; Un riconoscimento per le capacità descrittive di un tema complesso da trattare espletato con semplicità e concretezza, mettendo in rilievo le varie sfaccettature della disabilità, attraverso disegni, temi o poesie.
La UILDM, in occasione dei festeggiamenti dei 25 anni di attività, ha voluto fortemente indire questo concorso per sensibilizzare gli studenti a prendere coscienza di una realtà sociale che a volte, per insensibilità, viene ignorata.
Ed è proprio dalla scuola, ribadisce il Presidente Giovanni Sestito, che si costruiscono le basi verso un futuro di integrazione. La scuola deve essere il “luogo della democrazia” dove imparare ad esercitare diritti e doveri, coltivando i valori più alti, primo tra tutti quello della vita, del rispetto reciproco e rispetto verso il prossimo.
Dagli elaborati si è potuto constatare ciò che la UILDM ha sempre sostenuto a gran voce , ovvero che la disabilità sta negli occhi di chi la osserva in particolare di quegli adulti incapaci di distruggere e modificare le barriere culturali interiori; con estrema soddisfazione abbiamo avuto la conferma che i giovani sono migliori più di quanto si possa credere. Hanno evidenziato attraverso un concetto fluido e semplice che la disabilita altro non è che una variante della vita, non la considerano una penalità, ma la vedono come la normalità, un valore aggiunto che, se adeguatamente supportato, può offrire risorse utili alla crescita e al benessere della comunità andando ad incidere positivamente sui valori etici e morali oggi fortemente compromessi
E’ stato davvero emozionante, continua il Presidente Giovanni Sestito, condividere questo momento con i ragazzi premiati ed i professori, 6 giovani studenti vincitori e 14 finalisti, su circa 200 partecipanti, hanno ottenuto il riconoscimento per l’eccellente lavoro presentato. Si tratta della prima edizione di tale cerimonia, che però, grazie ai consensi dimostrati, merita di essere replicata ogni anno.


