Eseguite due misure cautelari ed effettuate perquisizioni in Calabria e Toscana per corruzione e falsità ideologica. Questa mattina, i militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati e diretti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, hanno eseguito due misure cautelari nei confronti di una dirigente della Regione Calabria e di un’imprenditrice del vibonese operante nel settore turistico, indagate per corruzione e falsità ideologica.
I particolari dell’operazione saranno illustrati dal Procuratore aggiunto della Repubblica Vincenzo Capomolla alle 11 nella sede del comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro.


