Non siamo in Africa, non siamo in una zona di guerra, ma siamo nel sud Italia, in Calabria, in una zona periferica di Lamezia Terme in località Ciampa di Cavallo, in un conglomerato di palazzine con più di 106 alloggi, con la convivenza non facile di calabresi cinquantasei famiglie e di cinquanta famiglie rom, che di certo non favoriscono la civile convivenza , visto la presenza di animali , legati a lampioni illuminanti , carcasse d’auto abbandonate, continui falò notturni che costringono a rimanere chiusi in casa, tante persone che vorrebbero magari uscire , ma per timore rimangono serrati in casa. Un luogo , dove la politica non entra per risolvere i problemi, ma forse in passato e’ entrata per averne consensi, un luogo dove l’anti- igienicità, il degrado vincono su tutto. In questa località CIAMPA DI CAVALLO, chiamata cosi , per la composizione del grande conglomerato di unita’ abitative, non ci si può permettere il lusso di lasciare casa , per qualche giorno, visto che ci sono famiglie pronte a appropriarsene indebitamente, luogo in cui, quando lo si lascia definitivamente si può assistere avere e proprie risse di famiglie rom , per appropriarsene , anche con metodi non del tutto civili e pacifici.Non ci possiamo permettere di dire , che questo luogo, visto il degrado e l’assenza presenza dello stato possa essere luogo di spaccio , come altri in Italia, non possiamo dirlo solo perchè non lo abbiamo visto di persona, solo per questo, ma lo possiamo ipotizzare tranquillamente , non scopriremmo di sicuro l’acqua calda. Posto insalubre, che continua ad essere un lavarsene le mani, di tutte le istituzioni, luogo che andrebbe regolamentato e controllato adeguatamente, solo per il semplice dei motivi, dare una presenza forte e decisa delle istituzioni statali e locali. NON sappiamo se questo pezzo del blog possa essere utile, ma di certo e’ coerente con la sua linea fondante e trasparente,di certo lo potremo anche condividere con testate web locali, come potremo condividere lo sdegno e la solidarietà, con tante famiglie che devono vivere con lo scarico fognario a cielo aperto, con il ritorno della putrida e insalubre acqua , nei sanitari della propria abitazione, con la presenza di bambini piccoli che non possono essere lavati e vivono in queste condizioni.Siamo rammaricati, dispiaciuti , ma al contempo indignati , nel vedere Italie di seria A e Italie di serie B, come siamo rammaricati di vedere una Calabria degradata e abbandonata , in un altra Calabria insalubre e insicura, solo perchè lo stato e il controllo garante della legalità e dell’igiene della gente , e’ completamente assente o debole , impaurito di affrontare problematiche difficili sociali, visto che nel passato le ha create con la sua burocrate inefficienza.

AIUTATE LA LOCALITA CIAMPA DI CAVALLO A LAMEZIA TERME , NON E’ in AFRICA , MA IN CALABRIA E NELL’ EVOLUTA E FORTE EUROPA DELLE BANCHE E NON DEI POPOLI, SPORCHE CHE DA QUESTE PARTI NON POSSONO VIVERE SICURI , PULITI.Hanno la colpa di essere sporchi visto che non hanno il diritto di avere sistemi fognari efficienti con la giusta manutenzione, al pari di quella di Parigi, Roma o Bruxelles.
#trasparenzacalabreseinrete

Giampiero Taverniti

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