Sono profondamente colpito e indignato, per le minacce al collega e amico Francesco Pungitore, per le intimidazioni subite in queste ore, tramite invio di una lettera ‘anonima’.
Il suo impegno, la sua limpidezza nelle battaglie a favore del territorio, rappresenta un faro di civiltà, che indubbiamente ha creato fastidio e disagio ad alcuni ‘personaggi ‘ che si nascondono dietro l’anonimato.
Oggi più che mai, questa terra richiede un cambiamento di mentalità : una ‘metanoia’ in grado di sviluppare anticorpi di legalità e dignità di libero pensiero.
La cultura di un popolo, è la capacità di esprimere e portare avanti bisogni di miglioramento di qualità di vita, che si esplica creando condizioni di trasparenza e legalità; unici baluardi di una società civile.
Dott. Salvatore Condito


