A distanza di pochi giorni dal servizio andato in onda su “Striscia la notizia” su Canale 5,
riguardante la ‘pista ciclabile realizzata dall’amministrazione comunale che unisce la località Rebus a
Caminia, il Sindaco Concetta Stanizzi ha affidato le sue riflessioni in un manifesto pubblico.
Un dito puntato contro la trasmissione di canale 5 rea di aver dato un immagine negativa, nella nota la
stessa afferma:” Qualche errore veniale c’è stato, perché in riferimento a quanto detto, le auto parcheggiate
in alto, sull’ex 106, hanno compromesso a volte la praticabilità della pista ciclabile, ma da qui a far arrivare
la troupe di Striscia la Notizia a venire a montare un caso di inciviltà, di spregio delle regole e quant’altro, ne corre”.
Per capire i passaggi di questa vicenda bisogna fare una cronistoria: il Comune è stato vincitore di un
bando di finanziamento tramite i fondi comunitari per il recupero dell’ex strada statale 106 che unisce la
località rebus a Caminia, un appalto con la creazione di un percorso ciclabile, illuminazione e rete di
contenimento.
Nel corso del mese di luglio è avvenuta una consegna provvisoria dell’area oggetto di lavori, per permettere
ad una cooperativa del luogo ( vincitrice di un bando comunale per la gestione dei parcheggi nella stessa
località) di poter utilizzare quell’area come area di parcheggio.
Per cui le macchine venivano sistemate lungo la stessa strada, le persone pagavano un biglietto e tramite
un trenino scendevano sulla spiaggia di Caminia, il tutto gestito dai lavoratori della cooperativa, mentre nei
fine settimana l’area veniva gestita sempre come parcheggio dai gestori della discoteca Rebus che pagava
una quota di utilizzo al Comune.
Nel corso di Agosto è arrivata la troupe di Striscia la notizia per realizzare un servizio di contestazione che la
pista ciclabile era diventata parcheggio. Ora tornando al manifesto il Sindaco Concetta Stanizzi evidenzia
che questo servizio ha dato una visione della comunità distorta della realtà , mettendo in cattiva luce dei
ragazzi che volevano solo avere un occasione di lavoro.
“ Dare in pasto Stalettì- ha sottolineato il Sindaco Stanizzi- all’ironia , all’irrisione di una trasmissione
qualche volta utilmente velenifera, per uno sbaglio di giovani che si potevano richiamare a voce ad una
meno disinvolta osservanza delle disposizioni , non è stata una mossa vincente”.
Il manifesto comunque lancia un messaggio inquietante nel punto in cui afferma:” anchio, se volessi usare
la stessa moneta avrei da consegnare a certi trasmissioni abbondante materiale giacente negli ‘armadi’ ma
dovrei screditare il buon nome del mio paese è trovo che questo sia inaccettabile.”
Salvatore Condito



