Consigliere regionale Arturo Bova ha avuto rassicurazioni dal direttore
generale Asp, Giuseppe Perri, che entro il prossimo fine settimana
riprenderanno le attività. Buone nuove anche sulla Casa della Salute di
Chiaravalle Centrale
di Franco POLITO
SQUILLACE (CZ( – 29 SETTEMBRE 2017 – Tutto è bene quel che finisce
bene.
Si sblocca in positivo la vicenda “sospensione delle attività
dell’ambulatorio di Chirurgia e Angiologia” del Polo Sanitario
Territoriale di Squillace.
Come annuncia il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della
Commissione Speciale contro la ‘Ndrangheta, «il direttore generale
dell’Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri, mi ha dato personali
rassicurazioni che entro la fine della prossima settimana le attività
dell’ambulatorio di Chirurgia e Angiologia riprenderanno a pieno
regime».
Bova ha anche ottenuto “nuove positive” sulla conversione dell’ex
ospedale San Biagio di Chiaravalle Centrale. «La nuova convenzione tra
Asp e Regione Calabria – dice Bova – consentirà il decollo del progetto
“Casa della Salute” nel giro di poche settimane».
I territori, e quindi gli utenti, rifiatano. Le Preserre Catanzaresi, e quindi i
servizi che li supportano, intravedono una “nuova luce”. Bova, per
questo, esprime grande soddisfazione.
«E’ una gioia immensa – sottolinea – quando le “cose si mettono a
posto”. Soprattutto se, come per l’ambulatorio di Chirurgia squillacese,
il lieto fine giunge anche grazie all’interessamento, manifestato ieri in
un una nota in cui si dicevano preoccupati delle conseguenze derivanti
dalla decisione di sospendere il servizio, dei sindaci di Squillace,
Amaroni e Vallefiorita».
Grande soddisfazione anche perché «è questa la via – conclude Bova –
per dare attuazione alla “Buona Sanità”. Quella sanità snella, di qualità,
vicina alla gente, che evita il congestionamento dei grandi ospedali, e
con personale medico e infermieristico di livello come nel caso
dell’ambulatorio di Chirurgia e Angiologia del Polo Sanitario Territoriale
di Squillace».
Tutto è bene quel che finisce bene.



