Stalettì- Il piu celebre romanzo della narrativa del novecento : ” Il Quinto Evangelio ” ,del saggista Mario Pomilio, nasce e prende spunto da questo territorio come affermato in queste ore da Domenico Condito ex assessore alla Cultura neli anni novanta , studioso e ricercatore del periodo Cassiodoreo.
“Nei giorni scorsi – ha sottolineato- Domenico Condito, ho indirizzato ufficialmente all’Assessore alla Cultura Silvio Tassone la proposta di distribuire gratuitamente agli alunni della Scuola media tale romanzo chiedendogli al contempo di suggerirlo come libro di testo ai docenti. L’iniziativa nasce dal fatto che il capolavoro letterario di Pomilio, considerato il più grande romanzo storico del Novecento, prende le mosse proprio dal nostro territorio, dove Cassiodoro fondò nel VI secolo il Monastero di Vivario” .
Una proposta che in questi giorni è rimbalzata anche sulle pagine facebook, tanto che è arrivata con grande stupore e piacere una nota di sostegno da parte di Fulvio Scaglione, giornalista e scrittore di fama internazionale, che negli anni ’90 curò, per la Mondadori, la pubblicazione dei romanzi del grande narratore italiano, di cui era amico personale e profondo conoscitore dell’opera.
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“Nella nota inviata dallo stesso si legge :”Caro Domenico Condito, è una bellissima proposta. Pratica, concreta, fattiva. E ispirata. Mario Pomilio, che aveva anche talenti di insegnante, ne sarebbe felice. La ringrazio con tutto il cuore”.
“Dal più profondo del cuore, ringrazio Fulvio per il sostegno e l’incoraggiamento alla proposta che, se fosse realizzata, darebbe un forte contributo alla crescita culturale della nostra Comunità e al prestigio del nostro territorio.
Come scrivevo nei giorni scorsi, in quanto stalettesi, siamo i “custodi” più prossimi di una memoria preziosa, e delle residue testimonianze di questa, la cui importanza è ascrivibile alla storia della civiltà europea. Se ne avessimo consapevolezza e ci adoperassimo per il recupero e la valorizzazione di questi “beni dell’anima”, dalla nostra terra antica si leverebbe ancora una “parola” alta contro la barbarie del nostro tempo, che semina inquietudine e orrore a ogni latitudine, con gravi minacce alla pace e all’evoluzione del pianeta verso un più alto livello di umanità. E in un’epoca di grave impoverimento culturale e spirituale, come quella presente, avremmo qualcosa da dire al resto del mondo”
Su questa porposta comunque è arrivato il pieno sostegno dell’Assessore comunale alla Cultura Silvio Tassone che si è impegnato a proporla al Consiglio d’istituto per offrire agli studenti di questa comunità un occasione per conoscere le proprie radici.
Salvatore Condito


