I “censoriani” di “La Serra Rinasce” e i “salerniani” di “In alto volare” hanno trovato la giusta quadra per il varo della nuova giunta la cui ufficializzazione è attesa già per la mattinata di domani.
Nell’esecutivo guidato dal primo cittadino Luigi Tassone ci saranno due conferme: si tratta degli assessori già in carica fino a qualche giorno fa Adele La Rizza e Antonio Gallè. A questi, espressione del gruppo “La Serra Rinasce” si uniranno in giunta i due componenti di “In alto volare”: l’ex candidato sindaco Jlenia Tucci e l’assessore esterno – in lista nel 2016 a sostegno della stessa Tucci – Francesco De Caria. La nuova squadra ha avuto questa mattina dei contatti diretti, con Jlenia Tucci che dopo la visita della scorsa settimana è tornata in Municipio, questa volta accompagnata proprio da De Caria, per avere maggiori ragguagli sui nodi cruciali dell’attività amministrativa in itinere.
L’unione di intenti che segue ad una “guerra” ventennale tra le due fazioni di centrosinistra e centrodestra potrebbe però lasciare sul campo dei “feriti”. Travagliato pare essere stato infatti, per molti dei componenti del gruppo “In alto volare”, il percorso verso il sostegno trasversale. Un travaglio ancora in atto e che potrebbe, a seguito dell’ufficializzazione della nuova giunta di domani mattina, portare anche a pesanti defezioni. Sembra alto allora il rischio scissione per la squadra che alle amministrative della primavera 2016 sostenne l’ex aspirante primo cittadino Jlenia Tucci e neanche le ultime riunioni interne sarebbero bastate a scongiurare i potenziali “disimpegni”. Già nei giorni scorsi si era registrata la reazione di Lucia Rachiele (anche lei componente della lista “In alto volare” nel 2016) che aveva preso pubblicamente le distanze dall’alleanza Censore-Salerno: «Non condivido – aveva spiegato la stessa Rachiele – questa scelta, né politicamente né in termini di utilità per il bene del territorio cui appartengo».
Un altro a non digerire l’accordo è stato in queste ultime ore Adriano Tassone, già candidato anche lui nella lista del locale centrodestra, il quale sul suo profilo Facebook ha dichiarato: «In merito alla particolare situazione politica di Serra San Bruno comunico che ho deciso di abbandonare il movimento “In alto volare” non condividendone più le scelte ed il percorso che si è scelto di intraprendere. Faccio a tutti i migliori auguri di buon lavoro». A fargli eco potrebbero essere presto altri, un gruppo di attiviti di primo piano già ribattezzati come gli “scissionisti” di “In alto volare”. Tra loro altri pezzi da novanta della compagine come il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Michele Ciconte e un altro componente della lista Domenico Zaffino, pronti quindi a manifestare anche loro pubblicamente il proprio dissenso.
Un ruolo diretto nella vicenda interna al movimento di centrodestra potrebbe allora giocarlo il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. La nuova giunta conta infatti sulla presenza di Francesco De Caria, che fino alla serata odierna rivestiva la carica di coordinatore cittadino della compagine “berlusconiana”, carica che lo stesso De Caria ha però appena annunciato di aver lasciato contestualmente a quello che sarà il suo ingresso in una giunta “impastata” con diversi rappresentanti del locale centrosinistra. Le dimissioni sarebbero di conseguenza un atto dovuto per evitare il concretizzarsi di una condizione contraddittoria, quella che di fatto avrebbe portato De Caria a essere elemento attivo dell’esecutivo a maggioranza “censoriana” pur vestendo il ruolo di coordinatore di Fi.
Stasera, dunque, le dimissioni da coordinatore cittadino di Forza Italia da parte di De Caria, ma presto, in tutta risposta, potrebbero arrivare altre novità dal gruppo degli “scissionisti” di “In alto volare” dopo le scelte già palesate da Lucia Rachiele e Adriano Tassone.
fonte:vizzarro


