Arriva a novembre il 61° Zecchino d’Oro, in diretta su RaiUno dallo Studio TV dell’Antoniano di Bologna con la rinnovata direzione artistica di Carlo Conti, la conduzione di Francesca Fialdini insieme al duo formato da Gigi e Ross e la Direzione Musicale del Maestro Peppe Vessicchio.
Lo Zecchino d’Oro torna ad animare i pomeriggi e le serate di RaiUno con un totale di 7 appuntamenti: dai 4 sabati di gara, alla prima serata mercoledì 5 dicembre condotta da Carlo Conti con la partecipazione di tanti ospiti del panorama musicale italiano, fino agli speciali di Natale il 24 e 25 dicembre.
Si parte il 10 novembre quindi e anche quest’anno la trasmissione riprende il fortunato format degli ultimi anni per cui i 12 brani in gara sono affidati alle voci di 16 piccoli interpreti dai 5 ai 10 anni che canteranno accompagnati dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni. La votazione avverrà in diretta grazie alla presenza della tradizionale giuria di bambine e bambini, diversa ogni sabato, ma anche il mondo del web potrà decretare la canzone più social scegliendola nel sito www.zecchinodoro.rai.it
La trasmissione potrà essere seguita in streaming su RaiPlay e commentata attraverso gli hashtag #Zecchino61 #Zecchino2018.
Con il 61° Zecchino d’Oro sale a 1018 il numero di interpreti che hanno partecipato alla manifestazione canora dalla prima edizione ad oggi e sono 10 le regioni d’Italia rappresentate dai solisti scelti tra oltre 3000 bimbi durante il tour estivo delle Selezioni Nazionali.
Come ogni anno tra i brani presentati allo Zecchino d’Oro trovano spazio i temi più disparati che variano dall’attualità alle emozioni, lasciando spazio anche alla storia, all’ecologia e soprattutto alla fantasia. In tutto 27 gli autori di testi e musica che hanno visto i loro brani emergere tra le oltre 500 proposte arrivate in risposta al bando annuale di selezione delle canzoni.
A febbraio una giuria mista di interni dell’Antoniano e personalità del mondo del giornalismo, della musica e dello spettacolo, tra cui il Maestro Peppe Vessicchio, la cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, il rapper e scrittore Ghemon e la Presidente della Fondazione Luciano Pavarotti Nicoletta Mantovani, ha esaminato le canzoni ed ecco di seguito i titoli dei 12 brani in gara abbinati ai solisti che li interpreteranno:
- “La marmellata innamorata” (di Luca Dettori, Elio Satta e Mario Chessa), interpretata da Mia Bondì;
- “Chi lo dice che” (di Vittorio Sessa Vitali e Renato Pareti) interpretata da Elena Ciocoi;
- “La cicala latina” (di Antonio Buldini e Gianfranco Fasano) interpretata da Victoria Cosentino
- “Metti avanti il cuore” (di Gianfranco Grottoli, Andrea Vaschetti e Giuseppe De Rosa) interpretata da Alina Angela Cossu e Alessandro Lorefice;
- “La rosa e il bambino” (di Mario Gardini e Giuseppe De Rosa) interpretata da Martina Galasso, e Alyssia Mengbwa Palombo;
- “La banda della pastasciutta” (di Davide Capotorto e Alessandro Augusto Fusaro) interpretata da Angelica Gobbo, Lorenzo Pennacchio e Mario Antonio Pascale
- “Daria” (di Matteo Cocconcelli e Andrea Bettelli) interpretata da Davide Matteucci;
- “Meraviglioso è” (di Stefano Rigamonti) interpretata da Giulia Murrai;
- “Napoleone va in pensione” (di Valeria Bolani e Alessandro Visintainer) interpretata da Letizia Pisu;
- “Nero nero” (di Carmine Spera, Flavio Careddu, Herbert Bussini e Valerio Baggio) interpretata da Isabel Tangerini;
- “Me la faccio sotto” (di Maria Elena Rosati e Lorenzo Tozzi) interpretata da Maksym Zhukovskyy;
- “Toro Loco” (di Paolo D’Errico, Alberto Pellai e Angelo Ceriani) interpretata da Simone Zichi.
I giovani interpreti danno anche voce ad “Operazione Pane”, il progetto annuale di solidarietà di Antoniano onlus a sostegno delle mense francescane diffuse in tutta Italia. Quest’iniziativa, avviata nel 2014, è arrivata a coinvolgere 14 mense che ogni giorno accolgono persone e famiglie in difficoltà partendo da un pasto caldo per promuovere, attraverso la relazione e interventi strutturati sui singoli soggetti, il reinserimento positivo all’interno del tessuto sociale. La campagna quest’anno è sostenuta da una challenge lanciata dal Maestro Peppe Vessicchio, una sfida destinata a tutti gli utenti di Facebook e Instagram, intitolata “Suona la tavola per Antoniano”: l’invito è quello di realizzare un video in cui si utilizzano le posate per suonare piatti, bicchieri, pentole, eccetera, in maniera libera, poi si può nominare un amico per continuare il passaparola, e infine basta pubblicare il video sul proprio profilo menzionando la pagina “Antoniano onlus” o “Zecchino d’oro Official” e utilizzando l’hashtag ufficiale dell’iniziativa #Suonalatavola. La challenge proseguirà durante tutto il periodo dello Zecchino d’Oro, coinvolgendo i protagonisti della 61ª edizione e ci si augura il maggior numero di persone in rete.


