Il 31 ottobre si vota per il rinnovo dei consigli provinciali. Elezioni di secondo livello che non vedranno i cittadini protagonisti ma solo sindaci e consiglieri comunali. Effetti della famigerata riforma Delrio.
A Catanzaro la sfida sarà tra il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e il primo cittadino di Soverato, Ernesto Alecci. Su Abramo c’è la convergenza di tutto il centrodestra, con tre liste in campo. A sostegno di Alecci, due liste: il Pd e una aggregazione civica.
Ci sarà anche un terzo polo, slegato da candidature a presidente, riconducibile ai consiglieri regionali Enzo Ciconte e Tonino Scalzo. Per loro, un laboratorio autonomista di rottura con il resto del Partito democratico, in vista, magari, delle prossime Regionali.
Tra i candidati in lizza con Abramo: Baldassarre Arena di Davoli, Salvatore Riccio di Soverato, Fernando Sinopoli, sindaco di Centrache.
Con Alecci: Pantaleone Narciso di Stalettì, Emanuele Amoruso di Soverato, Marziale Battaglia di Isca e Gregorio Gallello sindaco di Gasperina.
A Vibo la sfida sarà tra Antonio Schinella, sindaco di Arena, e Salvatore Solano, sindaco di Stefanaconi. Ci sarà anche qui un terzo polo ma stavolta non di rottura con il Pd e, in particolare, con il governatore Oliverio ma più di ispirazione anticensoriana.


