Giornata di riflessione e di preghiera, domani 12 ottobre, quando si terranno i funerali della giovane mamma, Stefania Signore, e del suo piccolo Christian Frijia che hanno perso la vita nell’alluvione tra la notte di giovedì 4 e venerdì 5 ottobre. Le comunità dei paesi che hanno pianto la tragica scomparsa della giovane mamma e dei suoi figli, (sono ancora senza esito le ricerche del piccolo Nicolò scomparso da quella sera) domani si stringeranno in segno di rispetto, vicinanza e solidarietà alla famiglia. I comuni di Lamezia, Curinga, San Pietro a Maida e Gizzeria hanno, infatti, già indetto la proclamazione di lutto cittadino per la giornata di domani. Ad una settimana dalla tragedia, il 12 ottobre si terranno quindi le esequie, alle ore 15:30, nella chiesa di Santa Caterina a Gizzeria in contrada Mortilla. Intanto, le salme sono arrivate questa mattina nella casa funeraria da dove domani muoveranno verso Gizzeria per l’ultimo saluto circondate dall’affetto dei cari e di tutte le persone che in questi giorni hanno manifestato affetto e vicinanza per una tragedia che ha lasciato attonita l’Italia intera.
Proclamazione di lutto cittadino
“La proclamazione del lutto cittadino – si legge nell’ordinanza del comune di Lamezia – è un modo per rendere visibile il dolore e la vicinanza della Città di Lamezia Terme a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia ed innanzitutto ai familiari delle vittime, quale semplice gesto simbolico che va ad aggiungersi alla grande e fattiva catena di solidarietà che, fin dalle prime ore dell’emergenza, si è creata in tutta la città stessa nei confronti di chi è stato coinvolto nella drammatica alluvione”. Domani è prevista l’esposizione delle bandiere a mezz’asta anche negli edifici comunali di Lamezia Terme e un minuto di silenzio negli uffici comunali alle 15:30. Dal Comune, inoltre, si invitano “tutti i cittadini, le Istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali e produttive ed i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune e mediante la sospensione delle attività, con esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori, durante il corso della cerimonia funebre, dalle ore 15:30 alle ore 16:30 circa”.
Nell’ordinanza emanata dal comune di Gizzeria, invece, nell’annunciare il lutto cittadino si legge: “Intendendo manifestare in modo tangibile lo sconforto per questa tragedia che ha lasciato attonita la comunità Gizzerota” si invita alla “esposizione del Gonfalone listato a lutto; L’esposizione della bandiera italiana a mezz’asta sul Comune e sulle scuole e sugli edifici pubblici; Si invitano: gli uffici pubblici ad osservare un minuto di raccoglimento alle ore 12:00 di venerdì. Il Dirigente scolastico e i docenti, nel rispetto della loro autonomia, ad osservare un minuto di raccoglimento nelle aule durante la giornata di venerdì12 Ottobre 2018 e a promuovere momenti di riflessione degli studenti sul tema della sicurezza; Tutte le attività commerciali e i cantieri aperti ad esprimere la loro partecipazione mediante la sospensione delle attività durante le esequie”. Così come anche a Curinga e San Pietro a Maida. A Gizzeria, inoltre, è stata anticipata anche la chiusura delle scuole alle 13.25.


