Che cosa è un Giornalista? La via di accesso più facile al “concetto” o “profilo” è <>. Quindi è Giornalista chi fa le giuste domande. Gli inglesi maestri di sintesi e di mnemonica direbbero le 5 “W” (si pronuncia dabliù): Who, What, When, Why, Where … e magari ordinerebbero il tutto in ordine sparso … per vedere chi, preso da mire espansionistiche, li riordinerebbe in vocali “a”, “e”, “y”, “o” … invece un Istrione e Filologo direbbe che le vocali cambiano sempre e che l’universo è fatto di consonanti e che il disordine regna sovrano nel mondo come sulla scena. Uno scrittore di romanzi o di discorsi politici direbbe che il lettore risponde meglio allo stimolo immaginario che non alla notizia vera e propria. Cosi abbiamo il Giornalista, il Filologo e il Romanziere. Il primo cammina con la notizia, il secondo dentro la notizia e il terzo cammina fuori della notizia. I Saggi stanno al confine un po’ di qua e un po’ di là, si fanno insomma gli affari loro (che è il vero sintomo di Saggezza: un farsi gli affari loro … ma per gli altri!!!). Vi è una storia di famiglia molto bella. I miei avi erano pastori e cosi capitava che qualche pecora del gregge passasse da qua a là e da là a qua … ma non tutti i Pastori sono uguali, ve ne sono carpentieri, ve ne sono muratori e altri, come nel nostro caso, dei semplici poeti. Il nostro guardando lo splendido esemplare ad avvenuto scambio anagrafico dell’ovino recitò le seguenti parole: <>. In fondo era stato saggio perché aveva superato il confine, il recinto di sua pertinenza, ma solo con la Immaginazione!!!
Luca Soluri


