di Danila Letizia
Un fine settimana coloratissimo all’interno dell’Ente Fiera del quartiere Lido del capoluogo dove ha animato per due giornate intere la convention dedicata all’immaginario comics and games ed alla cultura Pop voluta dalle assessore comunali alle Attività produttive Giuliana Furrer e alla Cultura Donatella Monteverdi.
Sostenendo le idee di Nuvola comics e primavera studentesca, l’amministrazione ha inteso dare possibilità di espressione e confronto ad intere generazioni appassionate di fumetti, videogames, cartoni animati, in special modo giapponesi, giochi da costruzione e di società.
Un po’ come è capitato a Maurizio Nichetti nel film “Volere volare” del 1991 in cui il protagonista si è trasformato da rumorista doppiatore di cartoons in un vero e proprio cartone animato, così è stato per tutti coloro che hanno varcato la soglia dell’ente fiera tra sabato e domenica, investiti immediatamente da un’ondata variopinta di persone giovani e non solo, intenti a gustarsi ogni dettaglio di stand con games, costruzioni, fumetti, Anime e Manga, oppure a cimentarsi in sfide ai videogiochi o vederti apparire d’improvviso Spider man che, solitario, si aggira tra gli stand zaino in spalla proprio come nei film Marvel, ma che alla domanda “da dove vieni ?” ti risponde “vivo a Roma ma sono nato a Catanzaro” attorniato da tanti altri cosplayers termine derivato dalla fusione in inglese di costume (costume) e play (gioco o interpretazione), coniato in Giappone nel 1984 da Nobuyuki Takahashi.
Tra i numerosi ospiti live sul palco della Pop con anche Giovanni Muciaccia, conduttore del nostalgico amatissmo programma televisivo “Art Attack” che ha esordito dicendo “quanti di voi erano bambini trent’anni fa?” e poi anche Giorgio Vanni, voce maschile di sigle dei cartoni come Pokémon, Dragon Ball, Detective Conan, One Piece ed il gruppo ufficiale delle Winx per le quali si è creata la fila di ogni età per una foto insieme.
Tra gli stand anche Salvatore, della provincia di Reggio Calabria, arrivato con la sua Mitsubishi Eclipse di Paul Walker di Fast and Furious perfettamente replicata e costruita da lui stesso e Francesco Vinci, catanzarese doc, laureato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti del capoluogo che ha messo in mostra le sue opere ispirate ai fumetti e che ha trasformato casa dei genitori, Antonio ed Antonella, in un laboratorio d’arte.

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