Il Partito Animalista Italiano presenterà un esposto in procura contro ignoti per quanto concerne gli incendi degli ultimi tempi avvenuti in Calabria con metodo mafioso e disumano, dove dei gatti sono stati utilizzati per appiccare fuoco alla vegetazione boschiva.
Agli stessi viene allacciato alla coda uno straccio imbevuto di liquido infiammabile dato a fuoco per poi lasciarli scappare nella vegetazione.
Tutto questo per trasformare illegalmente i terreni in aree di pascolo e poter usufruire dei fondi europei per l’agricoltura. La natura dolosa e organizzata di questi roghi risponde a precisi interessi criminali storicamente legati alle eco mafie.
Carlo Callegari
dirigente nazionale del Partito Animalista Italiano.


