di Danila Letizia
Con un’anteprima a Santa Sofia d’Epiro, si aprirà ad Acri da oggi fino al 19 luglio il Festival internazionale del Teatro di Figura rivolto a tutte le età e con il tema “L’inclusione è la trasformazione.
Burattini, marionette e figure animate diventano strumenti poetici capaci di affrontare temi complessi con leggerezza e profondità, favorendo il dialogo tra culture,
Il programma artistico è curato dalla Company Aiello, realtà teatrale che da oltre vent’anni sviluppa progetti nei campi del teatro di figura, dell’educazione e della ricerca artistica. Che ha inaugurato anche, quest’anno, l’apertura del Tape Theater, nuovo spazio dedicato alla produzione, alla formazione e alla sperimentazione artistica, destinato a diventare un punto di riferimento permanente per il territorio di Acri e non solo.
Più che una rassegna di spettacoli, “Immagini e Voci tra Mari e Terre” è un laboratorio di cittadinanza culturale, dove il teatro diventa occasione di incontro, ascolto e trasformazione. Un invito a riscoprire il valore delle relazioni e a immaginare una società nella quale le differenze rappresentino una ricchezza condivisa.
Artisti e compagnie partecipanti
Compagnia Burattini Aldrighi (Milano)
Fatima Licignano (Lecce)
Company Aiello (Acri)
Serena Cercignano (Ponsacco)
Flavia D’Aiello (Salerno)
Valentina Vecchio (Bisceglie)
Le Strologhe (Bologna/Viterbo)
The Gipsy Marionettist (Roma)
Magia Agreste (Melicucco/Messico)
Alessia Moretti (Castrovillari)



