di Salvatore Condito
A Gasperina, la cultura si racconta attraverso libri, dialoghi e storie del territorio con quattro autori che in questa rassegna sono stati invitati dall’Amministrazione Comunale che pian pianino cerca di far diventare la biblioteca un luogo di cultura, incontro e socializzazione della comunità.
Gianpiero Taverniti concluderà la rassegna culturale IL MAGGIO DEI LIBRI, che la biblioteca “Saverio Grande” e l’Amministrazione comunale hanno organizzato e proposto a tutti coloro che amano la lettura, il territorio, la poesia e la narrativa.
Taverniti andrà a concludere con un vero e proprio atto d’amore verso la Calabria, con la sua guida-emozionale “Raccontando la Calabria-Il Viaggio continua”.
Significative e interessanti sono state le precedenti presentazioni, iniziando il 06 maggio, con “Maria-Una storia vera”, dell’autore riacese Giuseppe Gervasi che ha coinvolto la sala dialogando con Daniela Corrado, leggendo e recitando versi della sua recentissima uscita editoriale.
Il 16 maggio si continua, con “Pane, Amore e Maria” di Rita Parentela che nella sua serata ha strutturato un dialogo e delle letture con le volontarie della biblioteca, attirando attenzione e spronando partecipazione in sala.
Si chiude il mese di maggio con l’ultima presentazione che si è svolta il 28, con l’autrice Rossella Nasso con “Due vite nelle sue mani”, storia tra padre e figlia collegati dalla scrittura, mezzo potente, atto a proteggere la propria figlia nel cammino della vita.
In questa Calabria Straordinaria, non possiamo che apprezzare queste rassegne, eventi e “scuse ” per ritrovarsi, in una socialità spontanea, pulita e trasparente, guidata dal venticello positivo della cultura nelle sue svariate sfaccettature che aiutano a rafforzare la giusta consapevolezza del valore e della ricchezza che questa “cassaforte” Calabria contiene.
Doveroso sarà ringraziare l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gregorio Gallello che da diversi anni lavora nella direzione dell’evoluzione della propria comunità con eventi e interventi, dove al centro c’è protagonista la sua comunità e l’esempio più forte, di sicuro, è il classico appuntamento con il grandioso presepe vivente dove la comunità gasperinese si erge ad attore protagonista.



