di Danila Letizia
Una guida all’ascolto innovativa per gli Amici dell’opera lirica “Jussi Bjorling, l’associazione fondata da Domenico Maiolo e presieduta da qualche anno dal baritono Daniele Tommaso Mellace, che ha voluto inserire, per la guida all’ascolto di “Cavalleria rusticana” arie cantate dal vivo nella sala concerti di palazzo De Nobili sede dell’attività comunale di Catanzaro.
L’occasione è stata la serata conclusiva di una programmazione annuale iniziata ad ottobre 2025, nella sala posta sul retro di palazzo Fazzari, contando diciotto appuntamenti tra notizie storiche dei cantanti e delle arie proposte, video inediti e da collezione, audio, disquisizioni sul “Passato da custodire” tenute con accuratezza di particolari audio-visivi dal socio Salvatore Bianco e concerti realizzati con i giovani talenti del conservatorio catanzarese “Saverio Arlia” diretto da Valentina Currenti.
La guida all’ ascolto dell’Opera “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni ha concluso la stagione con brani cantati eseguiti dal soprano Eleonora Pisano, nel ruolo di Santuzza; dal tenore Raffaele Tassone, nel ruolo di Turiddu; dal mezzosoprano Francesca Cenci, nel ruolo di Lola e dal baritono Daniele Tommaso Mellace, nel ruolo di Alfio. Tutti accompagnati dal pianista Eugenio Aiello, del conservatorio “S. Arlia” di Catanzaro-Nocera.
L’incontro è stato condotto dal soprano Maria Mellace, non in veste di cantante ma di narratrice della vicenda e illustratrice degli aspetti musicali e vocali del capolavoro verista dato che, ricordiamo che la storia di quest’opera è tratta dalla novella di Gianni Verga e narra le vicende di travagliati amori corrisposti e non corrisposti, intrise della più schietta cultura meridionale per la quale l’onore, la seduzione, l’adulterio e la religione erano alla base del vivere sociale.
Infrangere anche uno solo di questi principi equivaleva a indurre gli attori ad azioni drammaticamente risolutive che si scatenano tra compare Turiddu e compare Alfio, avversari nel duello d’onore che vedrà il primo soccombere ed il secondo riscattare la sua dignità di maschio.
La serata è stata introdotta da Domenico Maiolo che ha rimarcato l’importanza che un’associazione come questa ha nel tessuto sociale e culturale di una città come Catanzaro, auspicando maggiore rete tra le diverse realtà culturali ed associative cittadine.
È intervenuta Donatella Monteverdi, assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, che ha evidenziato tutte le problematiche legate alla produzione culturale della Città e saluta con assoluta benevolenza e gratitudine gli sforzi compiuti dalla variegata presenza associativa cittadina.
La sala gremita di pubblico ha dimostrato come la lirica sia sempre molto apprezzata e le occasioni di musica dal vivo ancor di più, cosa che l’Adol realizza con almeno tre appuntamenti annui inseriti nella sua ricca programmazione.

Da sinistra: Domenico Maiolo – Daniele Tommaso Mellace – Francesca Cenci – Eleonora Pisano – Raffaele Tassone – Eugenio Aiello – Maria Mellace

Il pubblico di Palazzo de Nobili


