Stalettì- “ Andate a votare secondo coscienza per il bene comune”, queste le parole, del parroco
don Roberto Corapi che si rivolge ai suoi fedeli, annunciando :la politica è una cosa seria, quindi
ogni cittadino deve per dovere , andare a votare il prossimo 4 Marzo.
Don Roberto divulgando la lettera del Vescovo di Locri Mons. Francesco Oliva si sofferma sulla
necessità di andare al voto e sull’importanza di noi Cristiani di adempiere un nostro dovere.
Dovere per una sana politica, fatta di azioni concrete per risolvere, prima di tutto, il problema di
tanti giovani, problema che deve stare a cuore,
che è la disoccupazione.
Come afferma Mons.Oliva, occorre recuperare il valore dell’organizzazione sociale e politica, che
scade sotto i colpi della corruzione,
del malaffare, della delinquenza organizzata. È proprio vero,
afferma don Corapi citare Paolo VI che pensava alla politica come ” ad una maniera esigente di
vivere l’impegno Cristiano al servizio degli altri”.
Dobbiamo per il bene della nostra terra, votare secondo coscienza , non per fare favori a questo o a
quello.
Pregare tanto prima di entare nella cabina per votare,
a tu per tu
con la propria coscienza
lasciandosi guidare dallo Spirito Santo.
Abbiamo bisogno di persone valide, cristiane che pensano davvero al bene della comunità e vi
posso assicurare che ce ne sono, basta saperli individuare bene, facendo tanto ma tanto
discernimento.
Alla fine don Roberto Corapi,
riprendendo la lettera del Vescovo di Locri ha incoraggiato la sua
comunità ad andare al voto, con coraggio , con fede con coscienza retta perché disertare l’impegno
politico significa volere il male di se stessi e della comunità con la conseguenza di favorire le
cosche e il malaffare.
Fare politica deve essere un servizio alla gente con umiltà con mitezza con gioia.
Tutto questo significa servire la politica e non servirsi della politica.
Salvatore Condito


