Stalettì Un segno di penitenza e conversione , il cammino quaresimale inizia con i bambini e i ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria, perché secondo il Parroco don Roberto Corapi, bisogna puntare su loro.
Tutto inizia con il suono delle campane, inizia la terza ora, dove la campanella viene sostituita dalla campana della chiesa. Inizia la lezione con Gesù, con la sua parola e con la sua presenza che salva.
Don Roberto Corapi,riprende le parole di Papa Francesco, rivolgendosi agli alunni e agli insegnanti, dicendo, che per guarire dall’amore del gelo soffocato i rimedi della chiesa sono preghiera, elemosina e digiuno.
Per dirla con Mons . Vincenzo Bertolone Arcivescovo di Catanzaro – Squillace, questi sono i farmaci della Quaresima.
Questi i farmaci che ci ricondurranno nelle braccia aperte del Padre, il quale non si stanca di attenderci, cosi il nostro amato Arcivescovo scrive nella sua lettera per la Quaresima.
Per vivere questo tempo di grazia, don Roberto suggerisce in modo particolare ai ragazzi, un vero digiuno della realtà virtuale dei social. Questo potrebbe essere un vero sacrificio per voi ragazzi ormai schiavi di internet, che informa ma non forma.
Durante la Santa Messa , ha poi impartito sul capo le sacre ceneri,dando anche il significato del gesto, facendo memoria che siamo polvere e in polvere ritorneremo.
Alla fine, don Roberto, ha ringraziato il corpo docenti il dirigente scolastico Grazia Parentela per la fattiva collaborazione con la Parrocchia,segno di comunione, e di impegno, di due realtà, Scuola e Chiesa che insieme mirano a formare le nuove generazioni, e le coscienze.
Inizia cosi,a Stalettì, il cammino della Quaresima, tempo di conversione, dove don Roberto attraverso una serie di incontri, prepara la Comunità alla visita pastorale del Vescovo, che molto probabilmente sarà vissuta nel mese di Giugno.
Salvatore Condito


