Il Partito Animalista Italiano si costituirà parte civile per reati che arrivano sino a 7 anni.
Alle ore 9.30 davanti al G.I.P. Dott.ssa Romano, si terrà udienza preliminare per 27 imputati coinvolti nello scandalo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Come ricorda l’avv. Cristiano Ceriello, presidente e avvocato del Partito Animalista Italiano che oltre ad aver depositato a suo tempo denuncia si costituirà parte civile, i reati contestati sono gravissimi. A diverso titolo i 27 imputati dovranno rispondere di reati che vanno dall’associazione a delinquere sino al maltrattamento animale.
Per la Procura, come si legge nel capo d’imputazione, a capo dell’associazione a delinquere cui sarebbe stato il vertice dell’Università che: “... dunque utilizzatore degli stabulari ai sensi dell’art. 3, lett. f), del Dlgs 26/2014, nonché in qualità di responsabile scientifico dei progetti di ricerca di cui alle autorizzazioni del Ministero della Salute n. 382/2019, 447/2016, 491/2016, 425/2017, 509/2017, svolti all’interno dello stabulario sito in Roccelletta di Borgia:
– coordina le attività del sodalizio criminale, impartendo disposizioni ai correi sull’effettuazione delle attività di ricerca con modalità gravemente lesive della salute e del benessere animale nonché sulle modalità di rendicontazione delle stesse, in guisa tale da occultare gli illeciti compiuti;
– avalla le richieste degli altri docenti universitari di effettuare attività di ricerca in vivo nonostante le gravi carenze presenti negli stabulari d’Ateneo;
– avvia un’attività di allevamento abusivo di topi e ratti nello stabulario sito in Roccelletta di Borgia, fornendo successivamente istruzioni ai correi sulla loro gestione e sulla rendicontazione degli animali nati;
– mantiene uno stabile rapporto corruttivo con il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. Veterinaria di Catanzaro …”.
Sempre per i capi di imputazione, promotore e organizzatore dell’associazione sarebbe anche il vertice dell’Organismo Preposto al Benessere Animale, nonché il presidente, sino al 2023, della Scuola di Farmacia e Nutraceutica – organismo avente la diretta gestione degli Stabulari d’Ateneo – e di responsabile del benessere animale per lo stabulario di Germaneto.
Reati che poi ricadono su altri imputati anche per la morte e maltrattamenti ingiusto di animali da laboratorio. Sempre l’avv. Ceriello ricorda che quello che si legge negli atti della Procura è agghiacciante, e cioè: “– anomalie della temperatura interna dei locali, ventilazione degli stessi effettuata non in condizioni di isolamento dall’esterno, continui guasti al sistema luce – buio, in violazione dell’allegato III, punti 2.1 e 2.2, del Dlgs. 26/2014.
– assenza di condizioni igieniche adeguate, in violazione dell’allegato III, punto 1.2, del Dlgs. 26/2014.
– omissione totale dei controlli e delle analisi microbiologiche, a fronte di accertate morie anomale degli animali”.
Insomma, siamo solo all’inizio di un lungo processo che vedrà costituito non solo il Partito Animalista Italiano, ma anche l’associazione nazionale “Difesa Consumatori e Contribuenti” sempre difesa dall’avv. Cristiano Ceriello, oltre che alle maggiori associazioni italiani per la salvaguardia del benessere animale.
Partito Animalista Italiano
Ufficio Stampa


