di Salvatore Condito
Apertura ufficiale delle attività – nella sede di STALè di fronte al Municipio – con due mostre dedicate al Tempo e alle Radici: la prima – Il Respiro del Tempo di Attilio Armone e la seconda, dal 14 Agosto, Frammenti… di Domenico David (prima assoluta della nuova collezione Blu App).
Nella sede di STALè sono esposte anche tre installazioni sul tempo e le radici: L’11ª ora di Gianni Bartolotti (che è anche il Presidente della Associazione), una di Armone L’Ultima cena e una a 4 mani insieme all’esterno della sede, dedicata a Gaza, dal titolo Facciamo rete.
La mostra che inaugura l’Associazione è Il Respiro del Tempo di Attilio Armone, pittore, performer e scultore conosciuto soprattutto per le sue opere su damasco, la progettazione di opere scultoree e installazioni su tematiche sociali e ambientali. Sono in esposizione permanente suoi lavori in Francia (a Parigi e a Grasse), ma anche a Stalettì (al MuMaK di Caminia e a Baia dell’Est).
Il Respiro del tempo affronta il tema del tempo: una serie di dipinti in cui “il vuoto assume le vesti di immobilismo urbano e sociale e un omaggio all’arte della seta catanzarese in cui l’utopia del passato si manifesta sul tessuto, mostra il senso del tempo e del ricordo”.
Armone ha concluso quest’anno la sua esperienza artistica a Catanzaro e inizia formalmente la sua nuova vita umana e artistica a Stalettì e per questo ha ricordato e firmato in presenza del Sindaco – Mario Gentile – una targa e una foto che ritrae l’atto di matrimonio del suo papà e della sua mamma Giuseppina Ranieri, stalettese doc.
L’inaugurazione è stata molto partecipata da stalettesi e turisti.
Rimarrà aperta sino al 13 Agosto dalle 10.30 alle 12,30 e dalle 18 alle 23, presso la sede di STALè, di fronte al Municipio a Stalettì paese.



