di Danila Letizia
ll Magna Graecia film festival è tornato a Soverato per il suo ventiduesimo ciclo artistico rinnovando l’appartenenza originaria dell’ideatore Gianvito Casadonte soddisfatto comunque per i numerosi anni gratificanti nell’area porto del quartiere Lido a Catanzaro.
Un”anteprima degna del percorso prestigioso che questo festival non ha mai smentito, con l’arrivo di Francis Ford Coppola, pluri premio Oscar che, salito sul palco al Supercinema di Soverato a conclusione della proiezione della sua opera cinematografica ‘Megalopolis’, ha chiamato accanto a se otto ragazzi volontari dal pubblico attraverso i quali ha inteso diffondere una riflessione sentita sul futuro quello che idealmente dovrebbe essere permettendo agli esseri umani di dedicarsi alle cose belle della vita delegando alle intelligenze artificiali gli oneri e le fatiche e la situazione attuale che invece ancora ci proietta in un miscuglio di competenze umane e robotiche.
Una presenza quella del regista statunitense che in qualche modo ha invitato a riconsiderare le proprie appartenenze genealogiche anche quando ad esempio ha citato il nonno, Agostino Coppola originario di Bernalda in provincia di Matera.
Così, il regista de Il Padrino, Apocalisse Now, Cotton Club, The rainmaker e tantissimi altri ha intrattenuto come un fiume in piena onorando anche le sue radici italiane di cui ha vantato il primato nella moda, nei motori ed ovviamente gastronomico esprimendo la sua preferenza per la salsiccia.
Foto di Fabiola Letizia



