Venerdì 23 febbraio Rita Grande, ex tennista professionista dai grandi trascorsi, è stata ospite del Panathlon Club Mondovì, nella serata interclub organizzata in collaborazione con i Club di Bra e Cuneo presso l’hotel “La Ruota” di Pianfei (CN).

È stato un incontro all’insegna del tennis professionistico quello che si è svolto lo scorso 23 febbraio all’Hotel “La Ruota” di Pianfei. Rita Grande, ex tennista professionista, in passato numero ventiquattro del mondo, vincitrice di otto tornei pro e partecipante per trentasette volte di fila a un torneo dello slam. Intervistata dal giornalista Gianni Scarpace, ha ripercorso i tratti della sua avvincente (e vincente) carriera: dalla prima volta allo slam ai primi importanti successi, passando per il ricordo di come ha iniziato a giocare e parlando infine di quella che è la sua attuale occupazione.

«Ricordo bene il mio primo slam. Mi vergognavo. Tutti i bar trasmettevano lo US Open e io dovevo giocare contro Steffi Graf, all’epoca numero uno al mondo. Vinsi comunque quattro grame. Da lì capii che avrei potuto farcela.
Come è iniziata? Ho cominciato perché mi annoiavo aspettando mio papà al circolo. A tredici anni sono stata convocata al centro nazionale della FIT, mia mamma inizialmente non era d’accordo. Sono stata lì quattro anni. Ho poi giocato un torneo juniores in Piemonte e ho incontrato Grotta, con cui è iniziato il mio percorso agonistico a Torino»

Nata a Napoli, ma ormai piemontese di adozione, Rita è stata finalista nel Torneo di Wimbledon Juniores 1993. Ha poi rappresentato l’Italia ad Atlanta 1996 e a Sydney 2000. Ha preso parte con la nazionale italiana alla Fed Cup (l’equivalente femminile della Coppa Davis) nel 1994, dal 1998 al 2000 e dal 2002 al 2003.
Un infortunio al gomito ha bloccato la sua attività agonistica nel 2005, ma è rimasta
nel mondo del grande tennis. «Non mi andava di chiuderla lì, volevo aiutare i bambini a crescere in questa disciplina, così ho cominciato ad organizzare trofei di promozione per loro. Da sei anni è stato creato anche il trofeo per bambini disabili fisicamente: addirittura un ragazzino ha giocato contro un normodotato!».

Anche lo Sporting Club Mondovì – fulcro dell’attività sportiva di Mondovì e dintorni, aderisce a questo circuito giovanile promozionale nazionale denominato “Tennis Trophy FITP Kinder Joy of Moving”.

Luca Tealdi – 27 FEBBRAIO 2024

leggi altro Redazione Telejonio
altro news

vedi anche

A Crotone la prima edizione del Trofeo “Nicola Perrone organizzato dalla KR Swim.

di Danila Letizia Crotone alla ribalta delle cronache nel week end appena trascorso perché…