“Te la farò pagare, Sei una schifosa, Ti devi vergognare”. I messaggi sono questi, la storia una delle tante, il dramma come spesso accade è di una donna vittima del suo presunto stalker. Per ora il gip di Catanzaro, su richiesta del pm Silvia Peru, ha applicato gli arresti domiciliari nei confronti di un 34enne di Chiaravalle Centrale, accusato di atti persecutori. Il cliché che si ripete è classico: i due stanno insieme, la relazione termina ma lui non accetta la fine. Anche perché in mezzo c’è un bambino, il figlio, che finisce al centro delle tensioni tra i genitori.
Secondo il gip, il tenore dei messaggi e altre condotte dell’indagato spingono a dover applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari per cercare di limitare la pericolosità del 34enne. Oggi davanti allo stesso gip potrà difendersi tramite il suo legale, l’avvocato Fabio Tino, durante l’interrogatorio di garanzia.


