Gravi le affermazioni del Commissario ad acta della Sanità della Calabria, Saverio Cotticelli, ieri sera nel corso della trasmissione “Titolo Quinto” in onda su Rai3. Cotticelli è stato intervistato dopo che la regione è stata inserita tra le aree rosse tra le polemiche del mondo politico calabrese che continua a giudicare la scelta del Governo come eccessiva.
“Lei a giugno si accorge che non c’è il piano covid”, chiede il giornalista. E, il commissario, dichiara: “Faccio un quesito al ministero per sapere chi deve fare il programma operativo covid”. E, rivolgendosi a “Maria” scopre che il piano “dovevo farlo io”. Nel documento legge poi che: “Nelle regioni sottoposte a piano di rientro e commissariate compete esclusivamente alla struttura commissariale”. Così, come sottilinea il giornalista, due milioni di calabresi si ritrovano ancora senza un piano covid: “Non è cosi il piano lo sto realizzando e la settimana prossima è pronto” dice poi Cotticelli.
“Si rende conto che è una cosa grave?” chiede ancora il giornalista di Rai 3 e lui ormai alle strette non nasconde la gravità delle sue affermazioni: “Domani mattina sarò cacciato da qui”.


