Nessun contagio tra i dipendenti e i clienti delle discoteche di Soverato.
Cinque, invece, i positivi al Covid scoperti a Girifalco.
Sono questi i risultati di oltre 700 tamponi effettuati dopo il “caso” del trentenne girifalcese che si è autodenunciato su Instagram, rendendo pubblica la sua positività al coronavirus.
Un post che aveva messo sotto i riflettori i locali notturni della costa jonica: il giovane aveva infatti scritto di aver trascorso il week-end in due discoteche di Soverato.
E invece, guardando poi i risultati dei test diagnostici, era a Girifalco che si nascondeva un focolaio. Nessuno dei nuovi positivi di aveva frequentato le discoteche di Soverato. Ma uno di essi era stato in una pizzeria di Borgia. Per precauzione, il sindaco ha chiuso il locale in attesa di ulteriori accertamenti sanitari.
A Girifalco, intanto, anche i familiari dei cinque soggetti positivi sono stati sottoposti a tampone e resteranno in quarantena.
Si cerca, tra l’altro, di capire come sia nato il focolaio, puntando l’attenzione sugli emigrati di ritorno dal Nord e sui giovani eventualmente reduci da vacanze all’estero.
Se i casi dovessero aumentare nel cluster di Girifalco, non si esclude la zona rossa per il paese dell’entroterra catanzarese.


