Sono Lisa Garieri, la “Direttrice della Domus Aurea” .Negli interminabili giorni dell’ “Emergenza Covid 19” ho lottato con tutte le mie forze nell’abbandono di tutti. La cosa che da subito mi ha fatto male di più non sono state le promesse non mantenute dalle Istituzioni né i proclami né tantomeno le calunnie della Presidente Santelli ma i commenti, gli audio di dipendenti, ex dipendenti o altre persone terze e sconosciute, tutti volgari e tutti non veritieri. La Domus Aurea che io ho diretto da circa un ventennio è stata un’eccellenza riconosciuta a livello regionale e so anche quanto ho faticato per ottenere tutto ciò. Oggi, ad alta voce, posso affermare, senza che nessuno possa smentirmi, che il Covid 19 alla Struttura non l’ho portato io, infatti nè io né i miei figli che vi lavorano, nè il titolare siamo stati causa di ciò. Noi tutti siamo risultati negativi al primo tampone. Se il virus avesse avuto un DNA sia noi che gli inquirenti avremmo scoperto la provenienza e le indagini si sarebbero già concluse, ma ahimè chi ha portato il virus forse non sarà mai scoperto ma lui o lei saprà sicuramente di essere responsabile e giammai lo confesserà. Invece di sputare veleno nel piatto in cui avete mangiato e che state ancora mangiando, grazie all’assegno dell’infortunio che avete già incassato o state per incassare o grazie alla cassa integrazione che vi sarà anch’essa corrisposta. Vi ricordo che tali somme le percepite e le precipiterete grazie al rapporto di lavoro subordinato che avete con la Salus M.C S.r.l.
Vi ricordo qualora lo aveste scordato che avete partecipato e sottoscritto un verbale di assemblea: noi l’abbiamo rispettato, voi invece guardate a ritroso, dallo scoppio dell’epidemia al cinque marzo. Chi ha contravvenuto ai consigli della proprietà, della sottoscritta e del Direttore Sanitario chi non ha rispettato quanto contenuto nel verbale che ha sottoscritto. Voi o chi di voi non lo ha rispettato cerchi di ricordare con chi avete avuto rapporti, chi avete incontrato, con chi avete bevuto il caffè, con chi avete festeggiato il giorno della festa della donna e non solo, con chi e dove vi siete recati, dove si sono recati i vostri congiunti, con chi hanno avuto rapporti, dove sono andati in vacanza ed in quali ospedali sono stati ricoverati o soccorsi. Se tutti, come la sottoscritta o il titolare, aveste seguito i consigli e le direttive che vi avevamo impartito, forse il Covid non sarebbe mai entrato nella Domus Aurea ed io non avrei rischiato la vita. TUTTI abbiamo perso qualcosa, ma chi ha perso di più sono sicuramente gli ospiti che a causa del virus e dello sballottamento e della mancata assistenza hanno perso la vita anche a causa di voi dipendenti furbetti o falsi malati, che avete disertato il lavoro ma non avete rifiutato l’indennità di cassa integrazione.Il mio pensiero ed il mio cordoglio va rivolto a tutti quei familiari che hanno pianto per la prematura scomparsa dei loro cari. L’INGRATITUDINE e la MALVAGITÀ con la quale alcuni collaboratori e/o dipendenti si sono espressi mi hanno creato disgusto e delusione.
Dovremmo solo vergognarci e fare un mea culpa per quanto si è verificato. Io, l’Avvocato, i miei figli ed i pochi dipendenti rimasti in forza, abbiamo lottato fino alla fine, sorretti dalla fede in Dio e dalla forza che ci ha dato la Madonna Maria Ausiliatrice, Padre Pio, San Giovanni Bosco ed i tre Papi Santi che hanno pregato assieme a noi nella chiesa della struttura.
•Verbale d’assemblea del 5 Marzo 2020•
In data 05 marzo 2020, i dipendenti della Salus M.C. S.R.L. che gestisce “La Ginestra Hospital R.S.A.” e la “Domus Aurea”, sono stati invitati a partecipare alla riunione straordinaria per specificare il contenuto del DPCM del 4 Marzo 2020 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, confermate nella Nota della Regione Calabria prot. n. 26266 del 05 Marzo 2020.
Il Direttore Sanitario della struttura Dott. Domenico Battaglia, il Direttore Amministrativo Garieri Rag. Elisabetta e l’Amministratore Unico Avv. Domenico De Santis hanno relazionato sul DPCM predetto e dopo ampia discussione, stante i paventati rischi di possibili contagi, si è ritenuto necessario consigliare ai dipendenti e collaboratori di tenere una condotta conforme alle previsioni contenute nel DPCM e pertanto:
a) non frequentare luoghi affollati e/o partecipare ad eventi che comportano affollamenti di persone;
b) mantenere la distanza di sicurezza interpersonale all’esterno del luogo di lavoro;
c) comunicare eventuali sintomatologie febbrili alla Direzione ed evitare di recarsi nel luogo di lavoro in presenza delle stesse;
d) sconsigliano di fare viaggi nelle zone di pericolo, con l’obbligo di comunicare alla Direzione Amministrativa e Sanitaria eventuali spostamenti extraterritoriali;
e) Si è deciso inoltre di acquistare delle mascherine consigliandone l’uso, almeno, durante i rapporti ravvicinati con gli ospiti della struttura:
In ultimo, dopo aver spiegate le misure igienico-sanitarie che il personale deve adottare è stato consegnato l’Allegato 1 del DPCM.
con particolare riferimento all’Art. 1 lettera M del menzionato DPCM si è deciso, momentaneamente, di sospendere tutte le visite all’interno dei locali di pertinenza degli ospiti della struttura a parenti e visitatori;


