L’Amministrazione di Villa San Domenico, rappresentata dall’avv. Fabrizio Schiavone del foro di Catanzaro, con un comunicato, fa chiarezza sulla situazione sanitaria della Cas a Famiglia “Villa S. Domenico di Badolato” smentendo la notizia di una testata giornalistica che ha scritto che l’anziana ricoverata risultava positiva e che è stata trasferita al Pugliese Ciaccio di Catanzaro “ “Anche alla luce dei recenti eventi – si legge – e delle notizie trapelate nelle ultime ore, informa tutta la collettività che in data 24 aprile u.s. sono stati effettuati agli ospiti della struttura i tanti sollecitati tamponi per la diagnosi del Covid 19 e che sulla scorta della documentazione in nostro possesso gli stessi sono risultati TUTTI NEGATIVI. Segnatamente, in data 26.04.2020 venivano consegnati dal dipartimento di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro gli esiti negativi di n.14 dei tamponi effettuati; nella circostanza l’ASP, esponendo solo verbalmente dubbi sul tampone eseguito sull’ospite proveniente dalla RSA di Chiaravalle, si riservava di comunicarne in seguito l’esito determinandosi comunque ad effettuarne un secondo, poi di fatto eseguito il 28 aprile u.s.; nelle more l’ASP comunicava l’esito NEGATIVO del tampone effettuato in data 24.04.20 e originariamente ritenuto dubbio”. Nel prosieguo del comunicato si evidenziano gli ultimi avvenimenti. “Nella serata di ieri l’ASP con comunicazione a mezzo PEC delle ore 18:45, senza fornire alcuna spiegazione in merito né tantomeno l’esito del secondo tampone eseguito sulla paziente sopra citata, ne raccomandava il ricovero in struttura ospedaliera. In ossequio all’invito dell’ASP, questa Amministrazione si attivava prontamente per il trasferimento dell’ospite di che trattasi all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro tramite il 118; sul punto è doveroso precisare che il trasferimento, avvenuto nella tarda serata di ieri, è stato inizialmente ritardato dall’avaria dell’ambulanza del 118 dapprima intervenuta presso la struttura e per cui è stato necessario attenderne una seconda ambulanza per recuperare il personale del 118 e addirittura una terza per il trasferimento della paziente. In ragione di quanto sinora rappresentato, la scrivente non può che contestare l’articolo pubblicato stamane dal quotidiano La nuova Calabria poiché contenete notizie estranee a questa amministrazione ovverosia in contrasto con i dati noti alla scrivente e con i documenti ufficiali ad oggi pervenuti e da cui non si evince affatto allo stato che la paziente proveniente dalla RSA Chiaravalle sia positiva al Covid 19. Sul punto, v’è da evidenziare che, sin dall’inizio della emergenza sanitaria per il Covid -19, la nostra struttura si è scrupolosamente attenuta a tutte le prescrizioni dettate dalla normativa di riferimento e tanto continuerà a fare nell’interesse dei suoi ospiti, del personale sanitario addetto e, non di meno, di tutta la comunità Badolatese rimanendo a disposizione delle autorità preposte a cui, tuttavia, ha già sollecitato aggiornamenti chiari e tempestivi sulla situazione che occupa e che si trascina ormai da giorni”. Queste le conclusioni: “Infine, è doveroso porgere un sentito ringraziamento a quanti ci hanno espresso la loro vicinanza e solidarietà nonché a coloro che, nella vicenda che occupa, ci hanno supportato fattivamente profondendo tutto il loro impegno nella gestione della stessa sia nell’interesse degli anziani ricoverati presso la struttura che in quello dell’intera collettività: l’Amministrazione Comunale di Badolato – nella persona del Sindaco Gerardo Mannello e dell’assessore Daniela Trapasso -, il Maresciallo Sig. Luca Massaro e tutto il personale dell’Arma in servizio presso la Caserma dei Carabinieri di Badolato, e, non da ultimo, il Maresciallo Sebastiano Caccamo delreparto Nas dei Carabinieri di Catanzaro”.


