Cinque provvedimenti di fermo sono stati emessi dalla procura della Repubblica di Castrovillari, nell’ambito dell’operazione denominata “Nerone”, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento a seguito di incendio in concorso. A eseguirli, nella frazione Lauropoli di Cassano Ioni, nel cosentino, 60 militari della compagnia Carabinieri di Castrovillari, coordinati dal maggiore Giovanni Caruso e coadiuvati da personale del comando provinciale di Cosenza e da militari dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia. I dettagli saranno illustrati durante una conferenza stampa che si terrà a Castrovillari nella sede della compagnia Carabinieri, alla presenza del procuratore capo, Eugenio Facciolla.


