Ascolto, confronto e azione al centro dell’incontro promosso dal Governatore eletto Enzo Defilippo. Presenti il Governatore Dino De Marco e del Governatore nominato, Salvatore Perri.

Di particolare rilievo la partecipazione di Gioacchino Minelli, Team Leader internazionale e facilitatore della giornata, che ha animato un dialogo con il Governatore eletto Enzo Defilippo sui temi della leadership, dell’ascolto, della responsabilità e del ruolo dei Presidenti nella crescita dei Club.

LAMEZIA TERME, 1° NOVEMBRE 2026 – Un Distretto sempre più vicino ai Club, capace di ascoltare, valorizzare le competenze e costruire una visione condivisa. È questo il messaggio al centro del Pre-SAPE 2026 del Rotary International Distretto 2102, organizzato presso il T-Hotel di Lamezia Terme, in preparazione all’anno rotariano 2027-2028.

L’incontro, promosso dal Governatore eletto Enzo Defilippo, si è svolto alla presenza del Governatore del Distretto 2102, Dino De Marco, e ha visto la partecipazione di Gioacchino Minelli, Team Leader internazionale e facilitatore della giornata, protagonista di un dialogo con Defilippo sui temi della leadership, dell’ascolto, della responsabilità e del ruolo dei Presidenti nella crescita dei Club.

La giornata ha coinvolto i Presidenti eletti dei 60 Rotary Club del Distretto, insieme alla Squadra distrettuale, agli Assistenti del Governatore e ai Past District Governor (PDG), in un percorso dedicato alla formazione, alla partecipazione e alla costruzione di obiettivi condivisi.

Una squadra, una visione: il Distretto costruito insieme ai Club

La scelta del Governatore eletto è stata quella di proporre un modello di incontro partecipativo, attraverso un Open Forum capace di superare la tradizionale impostazione esclusivamente frontale e di mettere al centro le esigenze, le esperienze e le proposte dei Presidenti eletti.

«Non voglio essere il capo di sessanta Presidenti, ma parte di una squadra di sessanta Presidenti che condividono una visione, nel pieno rispetto dell’identità e dell’autonomia di ciascun Club», ha sottolineato Enzo Defilippo.

L’intervento del Governatore eletto si è sviluppato attorno ad alcuni concetti fondamentali: squadra, ascolto, appartenenza, missione, leadership, responsabilità, Distretto e service. Un percorso che parte dalla conoscenza reciproca e dall’ascolto dei bisogni dei Club, per arrivare alla definizione di una missione condivisa e di obiettivi concreti.

«È un momento importante di incontro e confronto, che conferma come il futuro si costruisca a partire dalle scelte e dall’impegno di oggi. Non si tratta più di ricevere passivamente contenuti, ma di confrontarsi intorno a un tavolo, condividere idee, affrontare criticità e individuare insieme possibili soluzioni, con il supporto dei facilitatori – ha dichiarato il Governatore del Distretto 2102, Dino De Marco -. La soddisfazione maggiore è constatare come questo metodo, inizialmente accolto con qualche difficoltà, sia ormai entrato nella mentalità dei nostri soci. Oggi registriamo una partecipazione sempre più attiva e consapevole, con discussioni vivaci, ricche di proposte e suggerimenti. È il segnale che il percorso intrapreso dal nostro Distretto sta dando risultati concreti e ci colloca all’avanguardia, anche nel panorama nazionale, per la capacità di innovare i processi formativi e valorizzare il contributo di ciascuno».

Leadership e responsabilità: il dialogo con Gioacchino Minelli

Uno dei momenti centrali della giornata è stato il dialogo tra Enzo Defilippo e Gioacchino Minelli, Team Leader internazionale, che ha accompagnato i Presidenti eletti in una riflessione sul significato della leadership rotariana.

Al centro del confronto, la capacità di guidare senza imporre, valorizzare le professionalità dei soci, delegare, favorire la partecipazione e assumersi la responsabilità delle decisioni.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema degli alibi, attraverso un richiamo alla riflessione di Julio Velasco: quando emergono difficoltà, la risposta non deve essere la ricerca di giustificazioni, ma la capacità di individuare soluzioni concrete attraverso l’impegno e la collaborazione.

Il messaggio è quello di una leadership fondata sull’esempio, sulla fiducia e sulla consapevolezza che il successo di un Presidente non si misura soltanto dai risultati ottenuti durante il proprio mandato, ma soprattutto da ciò che riesce a costruire e a lasciare al Club.

«È una giornata particolarmente significativa, perché Enzo ha saputo valorizzare il principio dell’Open Forum, creando un’occasione di confronto, ascolto e condivisione. Siamo in una fase di preparazione al SAPE e i futuri presidenti hanno così l’opportunità di avvicinarsi al ruolo che ricopriranno nei prossimi mesi, conoscendosi, scambiandosi idee ed esperienze e imparando ad ascoltarsi reciprocamente – ha dichiarato Minelli -. Un punto di partenza fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le responsabilità che li attendono. È questo il valore dell’iniziativa: aiutare i futuri presidenti a comprendere non soltanto le responsabilità del proprio incarico, ma anche l’importanza di saper coinvolgere gli altri, trasmettendo l’entusiasmo e i valori del Rotary. Una maggiore partecipazione si traduce inevitabilmente in service più efficaci e di qualità, rafforzando la capacità di incidere concretamente sul territorio. L’obiettivo è dare continuità all’impegno e ai progetti, evitando che il passaggio da un incarico all’altro si riduca a un semplice avvicendamento di persone».

Un Distretto al servizio dei Club

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo della Squadra distrettuale, chiamata ad accompagnare e sostenere i Presidenti nel loro percorso.

Un ruolo fondamentale sarà svolto dagli Assistenti del Governatore, punto di collegamento tra i Club e il Distretto, e dalle Commissioni distrettuali, chiamate a mettere competenze ed esperienze al servizio delle iniziative territoriali.

Particolare riconoscimento è stato rivolto ai Past District Governor, considerati un patrimonio prezioso di esperienza, competenza e memoria storica, il cui contributo rappresenta una risorsa importante per la crescita del Distretto.

L’obiettivo è promuovere un modello di collaborazione nel quale il Distretto non sia percepito come una struttura distante, ma come una squadra presente, disponibile e concretamente vicina ai Club.

Service, continuità dei progetti e protagonismo dei giovani

La riflessione si è quindi concentrata sul valore del service e sulla necessità di realizzare iniziative capaci di rispondere ai bisogni delle comunità.

Defilippo ha sottolineato l’importanza di garantire continuità ai progetti distrettuali già avviati, valorizzando il lavoro svolto negli anni precedenti e promuovendo nuove opportunità di collaborazione.

Una particolare attenzione è stata riservata al Rotaract, riconosciuto come una risorsa fondamentale per il presente e il futuro del Rotary.

L’obiettivo è favorire un coinvolgimento autentico dei giovani, non soltanto nella fase organizzativa delle iniziative, ma fin dall’ideazione e dalla progettazione, valorizzandone competenze, sensibilità e capacità innovative.

Dall’ascolto all’azione: sei tavoli per costruire il percorso verso il SAPE

Il momento operativo del Pre-SAPE è stato rappresentato da sei tavoli tematici, guidato dall’istruttore Distrettuale Manlio Paonessa, concepiti per favorire il confronto diretto tra i Presidenti eletti e i componenti della Squadra distrettuale.

Attraverso il contributo dei partecipanti, l’obiettivo è raccogliere esigenze, individuare criticità, condividere esperienze e formulare proposte da sviluppare nel percorso che accompagnerà i Club verso il SAPE e l’avvio dell’anno rotariano 2027-2028.

Un metodo di lavoro che pone l’ascolto alla base della programmazione e considera i Presidenti non semplici destinatari della formazione, ma protagonisti attivi della costruzione del futuro del Distretto.

«Non vi chiedo di fare tutti le stesse cose, ma di guardare nella stessa direzione. Perché un Distretto è forte quando sono forti i suoi Club», ha evidenziato Defilippo.

Il Pre-SAPE si inserisce così in un percorso che punta a rafforzare il senso di appartenenza, la partecipazione e la responsabilità condivisa, con una visione di Rotary fondata sulle persone, sulle relazioni e soprattutto sul servizio alle comunità.

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